D’Angieri, la psicologa a Torino di cui hai bisogno

Tempo di lettura: 1 minuto

La dottoressa Elisabetta D’Angieri è una psicologa, psicoterapeuta, ipnologa e naturopata con studio a Torino, che offre il proprio affiancamento nella gestione e risoluzione di disturbi debilitanti, capaci di intaccare la qualità della vita dei pazienti e di impedire lo svolgimento, talvolta, anche delle attività più semplici.

Sono presi in cura, quindi, i pazienti che soffrono di disturbi invasivi come depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, insicurezze, mancanza di autostima, disturbi alimentari e difficoltà di relazione, comprensione e dialogo sia in coppia che in famiglia. 

Scopri di più sullo studio di Torino visitando la pagina https://www.psicoterapeuta-torino.com/.

Una piccola realtà in cui poter esprimere il proprio disagio

Psicologia 

La dottoressa D’Angieri ha integrato, nel corso dei suoi studi, diverse metodologie per affiancare nel miglior modo possibile i propri pazienti.

Fra le metodologie esplorate e acquisite ci sono la psicoterapia sistemica relazionale, la psicoterapia breve strategica, la naturopatia, i fiori di Bach, l’ipnosi e alcune tecniche di rilassamento.

I percorsi più semplici e meno invasivi offerti dallo studio sono consulenze e terapie psicologiche individuali, di coppia o di gruppo, affiancamenti conoscitivi e di sostengo, psicologia strategica breve, EMDR e piccole tecniche ipnotiche.

EMDR

La tecnica più innovativa offerta dallo studio di Torino è senza dubbio l’EMDR.

Questa nuova metodologia di cura e sostengo consiste nella desensibilizzazione, ossia nell’attenuazione dell’intensità emotiva in relazione al ricordo traumatico, e nella rielaborazione, attraverso i movimenti oculari, dei ricordi non adeguatamente integrati. 

Questo permette di aiutare il paziente ad accettare, gradualmente, il ricordo traumatico che è stato male integrato e registrato dal cervello, probabilmente a causa del forte dolore emotivo o fisico, della rabbia, della paura o dell’umiliazione subita. 

Una volta riportati a galla questi ricordi, ciascuno ha la possibilità di attivare, più o meno autonomamente, il proprio sistema di guarigione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *