Il Deumidificatore: possiamo veramente farne a meno? Umidità e rischi per la salute

In molti parlano della grande importanza di avere nella propria abitazione un deumidificatore ma già il nome ci lascia perplessi, come se fosse un “oggetto” di cui possiamo tranquillamente fare a meno. Perché togliere l’umidità da casa nostra? In fondo è sopportabile: a che serve essere così pignoli? Questi sono alcuni tra i tanti motivi che hanno relegato il deumidificatore tra gli elettrodomestici di serie B. Ma vediamo, invece, quanto sia importante il ruolo del deumidificatore nella nostra vita quotidiana.

I pericoli dell’umidità sulla salute

infiltrazioni dell'umidità nelle paretiQuando arriva l’estate spesso, il tasso di umidità nell’aria raggiunge valori talmente alti da renderci la vita insopportabile e anche la salute ne risente, soprattutto nei bambini. Poiché l’umidità ostacola la regolare traspirazione, sopraggiungono danni alle articolazioni, rigidità articolari, dolori reumatici e allergie: l’aria eccessivamente calda, infatti, è terreno fertile per la riproduzione di batteri e funghi.

D’inverno, invece, quando la percentuale d’umidità è molto elevata, è facile che avvengano problemi alle vie respiratorie e quindi possono insorgere bronchiti, sinusiti e laringiti. Se iniziano a comparire questi o altri sintomi, macchie scure sulle pareti e rigonfiamenti nell’intonaco, forse è meglio ricorrere a un buon deumidificatore perché potremo essere vittima dell’umidità.

Cosa sono i deumidificatori e come funzionano

Il deumidificatore è un elettrodomestico che è in grado di ridurre notevolmente la percentuale di umidità presente negli ambienti. Il problema dell’umidità, tuttavia, non è solo una prerogativa degli edifici più antichi, ma è un fenomeno che può attaccare anche le abitazioni più nuove. Dal momento che l’umidità è nemica della salute, sarebbe perfetto installare un deumidificatore in tutte quelle stanze più soggette all’umidità, come: bagno, cucina e camera da letto. L’umidità, infatti, tende a formarsi a causa del calore dei fornelli, dei vapori della doccia ma anche dal respiro notturno: questi vapori si condensano e provocano umidità.

Il deumidificatore è un elettrodomestico concepito proprio per agire sull’aria che respiriamo e la purifica per mezzo di uno specifico circuito refrigerante. Una volta incamerata in questo circuito, l’aria è trasformata in acqua e raggiunge un apposito serbatoio che poi deve essere svuotato.

Il deumidificatore: quando accenderlo?

Questo elettrodomestico non è per nulla impegnativo e utilizzarlo è veramente facile. Oltre all’avvio manuale, infatti, è possibile impostare dei parametri che attivano il deumidificatore quando l’umidità della stanza supera una soglia determinata. In questo modo sarà direttamente la macchina a decidere quando e se entrare in funzione: noi dobbiamo solo controllare di tanto in tanto se la vaschetta dell’acqua deve essere svuotata o no.

Quale modello di deumidificatore scegliere?

un deumidificatore passivoIn commercio esistono te diverse tipologie di deumidificatore: portatile, a incasso e passivo. Il deumidificatore portatile è comodo perché può essere trasportato con facilità, non costa molto e può diventare un vero e proprio oggetto di design perché ne esistono di varie forme, colori e dimensioni.
Il deumidificatore a incasso non consuma tanta energia e consente di ottenere dei risultati migliori rispetto alle altre tipologie.
Il deumidificatore passivo, invece, è perfetto per gli ambienti più piccoli ed è semplicissimo da gestire,  i più diffusi sono quelli De Longhi e si possono trovare a prezzi abbastanza accessibili sul web.

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