Risparmiare sulla bolletta di casa con le nuove offerte di luce e gas

Le offerte di luce e gas per risparmiare a casa

I racconti dei nostri genitori e nonni di quando si usavano le candele per illuminare casa e si riscaldavano le lenzuola con i carboni ardenti ci sembrano ormai fantascienza. L’eccesso di elettrodomestici e dispositivi elettronici in cui viviamo ci ha abituato a dare per scontato il fatto di avere sempre a disposizione l’elettricità e, soprattutto, di poterla utilizzare senza limiti. A fine mese, però, le bollette di luce e gas incidono molto sul bilancio familiare, anche perché le tariffe dell’energia elettrica e del gas sono in costante ascesa.

Come si può risparmiare, allora? Tanti piccoli accorgimenti nella vita quotidiana a volte sono sufficienti a ridurre i costi: ad esempio spegnere sempre la luce quando usciamo da una stanza, o disattivare la classica ciabatta della TV sono ottime abitudini che dovremmo sempre seguire. Ovviamente però la differenza principale la fa lo scegliere le offerte di luce e gas più convenienti, in particolar modo quelle a tariffa oraria, valutando le proposte dei diversi fornitori. In questo articolo vi spieghiamo come orientarvi nel mondo di luce e gas.

Come sono calcolati i prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica

Il prezzo delle risorse energetiche è strettamente legato ai consumi, al taglio di potenza in relazione all’elettricità o al costo del gas per metro cubo (Smc) e alle fonti impiegate. Ci sono poi altri tre elementi a influire sull’importo riportato nella bolletta:

    • i servizi per la vendita, il costo energetico e il guadagno dell’azienda che eroga l’energia elettrica o il gas;
    • i servizi di rete con il trasporto e la distribuzione delle risorse;
    • le imposte applicate dal governo.

Questi aspetti rendono difficoltoso il lavoro di stabilire il prezzo effettivo e quindi di determinare quale sia la tariffa energetica migliore. Per fare un calcolo sulla convenienza è quindi necessario basarsi sul proprio stile di vita e sulle abitudini legate ai consumi.

Scegliere le offerte di luce e gas in base al proprio consumo

Le fasce orarie sono certamente una buona opportunità per chi è a casa solamente in alcuni momenti della giornata. Le tariffe monorarie consentono di avere la medesima tariffa per giorno, sera e notte, mentre altre opzioni consentono di usufruire di agevolazioni in determinate fasce orarie. Le tariffe biorarie pensati per far utilizzare le risorse in uno specifico momento. Se ad esempio si usano le risorse energetiche principalmente la sera tra le 20 e le 23, bisogna individuare una tariffa che consenta di ottenere un risparmio economico proprio in quel lasso di tempo. Oppure di notte, quando i consumi generali calano.

Come cambiare il fornitore dell’energia elettrica o il gestore del gas

Se si è individuata un’offerta di luce e gas migliore di quella che si ha, la procedura per il cambio di fornitore è piuttosto semplice e non vi sono costi da sostenere. Non serve neppure inviare la disdetta per il rapporto in essere, perché sottoscrivendo un nuovo contratto si autorizza l’azienda a comunicare al precedente fornitore il passaggio. Il mercato libero dell’energia permette di trasferire con semplicità il contratto, ma a quanto può ammontare il risparmio? Il conto preciso non può essere fatto senza conoscere l’importo della bolletta specifica; tuttavia la riduzione massima dei costi che si può ottenere è grossomodo di 250 euro all’anno fra gas e luce.

Online ci sono diversi siti in cui si può fare facilmente un confronto di tariffe per la luce e il gas. Basta inserire qualche dato nei formulari e si ottengono varie tariffe con le principali caratteristiche contrattuali. Tale opportunità segue la normativa che ha liberalizzato il mercato per la fornitura di gas e luce, permettendo all’utente di cambiare liberamente il proprio fornitore. Il mercato libero ha portato a una maggiore concorrenza per cercare di acquisire nuovi clienti e di non perdere quelli con cui si è già stipulato il contratto, che per il consumatore si traduce in un gradito contenimento dei prezzi, .

La legge sul mercato libero dell’energia

Il Decreto Legge numero 79 del 16 marzo 1999 ha introdotto la liberalizzazione del mercato, consentendo al consumatore di scegliere le tariffe migliori selezionando l’operatore più adatto alle proprie esigenze di consumo. Non è comunque obbligatorio per l’utente aderire al libero mercato e, nel caso si preferisca usufruire del servizio di maggiore tutela, si avrà accesso ai contratti stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Bisogna però fare attenzione, perché i prezzi possono variare periodicamente per nuove decisioni dell’Autorità stessa.

Il mercato libero propone comunque una maggiore varietà di contratti e quindi di tariffe, con soluzioni legate ai consumi reali e agli orari di utilizzo. I fornitori hanno l’interesse a mettere a disposizione prezzi più convenienti, mentre l’Autorità segue l’inflazione e gli adeguamenti delle imposte, non prestando molta attenzione alle strategie di mercato dei liberi operatori.

Le offerte luce e gas a confronto: Iren Mercato

Fra i diversi fornitori di luce e gas, Iren Mercato si sta affermando nel settore non solo grazie ai buoni prezzi offerti, ma anche ai bonus riservati ai consumatori che decidono di firmare il contratto con l’azienda per la prima volta. Alla firma si ottengono infatti 40 euro di sconto di benvenuto e la tariffa è bloccata per due anni. La clientela di alcune banche specifiche può inoltre usufruire di sconti ulteriori.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>