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Lavatrici Candy e AEG: confronto tra marche

Candy e AEG sono entrambi ottimi produttori di lavatrici e altri elettrodomestici, la cui fama è ben nota in tutto il mondo. Un confronto tra i due marchi non è semplice, ]e di certo non verrà decretato un vero e proprio vincitore. Tuttavia, le peculiarità tipiche di ognuno verranno trattate approfonditamente, insieme al brillante percorso che ha portato le rispettive aziende fino ai giorni nostri, al fine di poter determinare a quale tra i due nomi affidarsi per il proprio acquisto.

Candy e AEG – La storia

lavatrici-offerteIl marchio Candy, parte della multinazionale Candy Group, è nato negli anni quaranta. Non tutti sanno che le origini dell’azienda sono italiane: si tratta infatti di un ripristino delle Officine Meccaniche Eden Fumagalli. La globalizzazione ha portato i vertici aziendali a subire le pressioni e l’influenza delle gestioni mondiali, motivo per cui la scelta delle lavatrici Candy sulla base delle origini storiche non ha mantenuto il valore che avrebbe garantito tempo addietro.

La AEG, invece, è tedesca: la sigla è acronimo di Allgemeine Elektricitäts Gesellschaft, che in italiano significa “Società Generale di Elettricità”. Come suggerisce il nome, la AEG si è sempre occupata di svariati settori, tra cui l’illuminazione, la motoristica e la meccanica generica. Ha cominciato a produrre esclusivamente utensili ed elettrodomestici negli anni quaranta; nonostante una storia molto più lunga (cominciata nel 1883) rispetto alla Candy, i due marchi condividono gli stessi anni di esperienza nel settore casalingo. Oggi la concorrenza tra le aziende è equilibrata, con tecnologie proprietarie, ma anche molti tratti in comune.

Lavatrici Candy: caratteristiche

Le lavatrici Candy mostrano una gamma ben differenziata, capace di soddisfare appieno i gusti più vari. Si possono trovare lavatrici a carica frontale e dall’alto, con capacità di carico che vanno da un minimo di 3,5 chilogrammi a un massimo di ben 10 chilogrammi. Il rispetto degli standard di consumo energetico, definiti dall’amministrazione europea e la cui osservanza è obbligatoria per tutti i paesi membri, è ottimo: l’efficienza minima offerta è la Classe A, per raggiungere la Classe A+++ nei modelli appositamente orientati verso il risparmio nei consumi.

Tra le soluzioni uniche e degne di nota, il ricevitore Wi-Fi fa da padrone. Si tratta di un dispositivo che permette il comando a distanza dell’apparecchio; basta scaricare sul proprio smartphone (iOS o Android) l’applicazione dedicata, per esempio per poter inviare degli ordini alla lavatrice dal proprio posto di lavoro. Tramite il ricevitore si possono selezionare addirittura funzioni complesse, oltre alla valutazione in tempo reale dei consumi elettrici.

Lavatrici AEG: caratteristiche

Il catalogo di lavatrici AEG, in termini di varietà, non è da meno. I più comuni modelli a carica frontale e dall’alto sono ampiamente trattati, e la resa nei consumi non scende mai al di sotto della Classe A++. Sono presenti anche dei modelli portatili, dalle dimensioni paragonabili a quelle di una grossa valigia.

Tra le funzioni peculiari è bene ricordare la AWT, tecnologia in grado di garantire un lavaggio regolare, e la OptiSense, soluzione per adeguare la durata del lavaggio al volume del carico. In entrambi i casi, le funzioni sono studiate per scongiurare il pericolo di usura precoce dei capi trattati.

Lavatrici Candy e AEG: considerazioni finali

Come sottolineato nei passaggi precedenti, le lavatrici Candy possono interfacciarsi con chi viaggia e passa molto tempo al di fuori della propria abitazione, con i controlli da remoto. AEG sembra rendere meglio nei consumi, con Classi maggiori in tutte le fasce di prezzo. Per quanto riguarda i prezzi, delle offerte interessanti si possono trovare sul sito di e-commerce italiano Yeppon.it.

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