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canal jet spurgo pozzi

Spurgo pozzo nero con canal-jet

Lo spurgo dei pozzi neri con il sistema canal jet

In alcuni condomini e in case indipendenti dove non è stato possibile allacciarsi al sistema fognario comunale, viene utilizzato il cosiddetto pozzo nero che raccoglie le acque nere provenienti dalle toilette e quelle grigie provenienti dai lavabi.
Si tratta di un contenitore di notevoli dimensioni che può contenere una certa quantità di liquidi e che va svuotato periodicamente, al fine di evitare una pericolosa uscita del liquame.
Per mantenere il pozzo nero sempre efficiente, occorrono interventi di monitoraggio piuttosto frequenti per gestire la quantità di liquidi ed evitare un sovraccarico dovuto all’acqua piovana o ad altri fattori esterni.
Le operazioni di spurgo e pulizia dei pozzi neri non vanno mai effettuato in maniera autonoma, ma sempre tramite un servizio professionale da parte di personale qualificato ed autorizzato.
Lo svuotamento deve avvenire almeno una volta all’anno e i liquami recuperati vanno trasportati, con la massima sicurezza, presso le aree di smaltimento autorizzate.
Il sistema canal jet è una tecnica di ultima concezione che consente di pulire a fondo pozzi neri, fosse biologiche e qualsiasi tipo di conduttura e canale fognario.

Come avviene lo spurgo del pozzo nero con il canal jet

canal jet spurgo pozziIl canal jet è un sistema di elevata potenza che tramite un tubo collegato ad una pompa, rimuove dal pozzo nero ogni tipo di residuo e di materiale sedimentato.
Il liquame aspirato finisce in un grosso serbatoio di raccolta montato su apposite autocisterne, che hanno il compito di smaltire i rifiuti presso i centri autorizzati.
Le migliori aziende professionali di spurgo pozzi neri adottano questo sistema che risulta essere particolarmente efficace per scrostare celermente gli intasamenti.
Il canal jet, infatti, è provvisto di un ugello che arriva anche in posti dove normalmente, non sarebbe possibile accedere.
La variegata gamma di canal jet utilizzati dalle aziende, è in grado di soddisfare ogni esigenza civile ed industriale, in quanto gli ugelli hanno diversi diametri e vengono adottate soluzioni tecniche di ultima concezione.

Il canal jet e l’importanza della manutenzione

La manutenzione dei pozzi neri è di estrema importanza, poiché se il flusso delle acque è scorretto, si possono verificare fuoriuscite di liquame, con conseguenti danni esterni.
La manutenzione ordinaria serve non solo per svuotare il pozzo dai liquami ma anche per controllare, tramite una video ispezione con sonde, se i detriti solidi hanno causato ostruzioni significative.
Il sistema canal jet, attualmente, risulta essere una delle metodiche più all’avanguardia perché riesce a ripristinare il flusso idrico con facilità e con una tempistica eccellente.
Il sistema canal jet non è utile solo per gli stasamenti ma anche per disinfettare accuratamente i pozzi neri.
I tubi con uggelli rotanti, infatti, immettono un disinfettante, che grazie all’alta pressione, arriva nelle cavità più nascoste.

prodotti naturali franchising

Franchising Bio

Si chiama Naturplus, ed è una interessante rete di franchising che permette a chiunque voglia fare un investimento (anche contenuto), ed entrare nel mondo dei negozi di prodotti bio di avviare la propria attività in modo semplice e sicuro.

La formula della multicanalità Naturplus.

Naturplus non è soltanto una rete di negozi in franchising. È, soprattutto, un progetto innovativo che mette al centro il concept della multicanalità. Cosa si intende per multicanalità? È molto semplice: si tratta di utilizzare nello stesso tempo diversi canali di vendita, per aumentare il bacino di utenza e ingrandire il pubblico di consumers e utenti che possono essere interessati ai prodotti Naturplus.

Questo viene effettuato grazie alla sinergia tra il negozio e la vendita on-line. Lavorare con Naturplus diventa, quindi, un modo per affinare e mettere in pratica le proprie conoscenze e abilità sia nella vendita al dettaglio che nel social media marketing, che è molto importante per raggiungere tutti i potenziali clienti attraverso Internet.

La multicanalità rappresenta la formula vincente con la quale Naturplus, che fa parte della grande rete di franchising Natplus prodotti bio, vuole radicarsi sul territorio e permettere ai propri affiliati di guadagnare sin da subito.

Come funziona il sistema di franchising Naturplus.

prodotti naturali franchisingL’affiliato, oltre agli utili derivanti dalla vendita in negozio, guadagna anche dagli acquisti online della propria zona: quindi, anche se i clienti comprano online i prodotti bio Naturplus, non c’è dispersione dei guadagni e in questo modo la sinergia tra l’attività dell’esercente e il negozio online è assicurata.

Inoltre, la visibilità su Internet e sui social network del negozio aiutano l’affiliato nel delicato compito di avviare la propria attività e farsi conoscere. Il sistema di franchising Naturplus è integrato e multidisciplinare e si avvale di diversi canali per riuscire nella mission di avviare l’attività di vendita al dettaglio degli esclusivi prodotti bio Naturplus, make-up, cura del corpo, prodotti naturali, integratori e molto altro.

Inoltre, è molto semplice gestire le vendite, sia quelle in negozio che quelle nello shop online, attraverso l’utilizzo di un software gestionale dedicato e specifico, attraverso il quale si potranno controllare in tempo reale funzioni diverse e utili: le scorte e le diverse tipologie dei prodotti, il magazzino, gli ordini, il tutto per facilitare e rendere sempre più performante il rapporto tra le varie filiali e la sede centrale.

Basta collegarsi al sito http://franchisingnaturplus.it/ per avere maggiori informazioni e, attraverso la scheda contatti, entrare subito nel mondo Naturplus.

amministrazione condominiale

Costi dei corsi per amministratore di condominio

Come funzionano i corsi per amministratore di condominio

I corsi per amministratore di condominio possono essere seguiti direttamente presso la sede dell’Istituto che li organizza, oppure online. Questa seconda opzione è l’ideale per chi desidera diventare amministratore di condominio ma non ha molto tempo da dedicare alla formazione, magari perché già svolge un altro lavoro. In ogni caso, i costi dei singoli corsi sono piuttosto variabili, anche in base alle ore di frequenza. Normalmente il prezzo finale oscilla sui 800 euro.

Attenzione al rilascio dell’attestato

Il rilascio dell’attestato è la prima cosa da valutare prima di iscriversi a un corso per amministratore di condominio. La legge prevede infatti la necessaria abilitazione per poter gestire una realtà condominiale, semplice o complessa che sia. L’attestato è normalmente compreso nel costo del corso.

Cosa si impara in un corso per amministratore di condominio

Un corso per amministratore di condominio deve essere al giorno d’oggi incentrato su diversi aspetti riguardanti la gestione. Un buon amministratore deve innanzitutto imparare ad usare bene il computer e le principali applicazioni che possono servirgli quotidianamente.

Egli deve possedere quelle conoscenze di base in fatto di contabilità che gli permettono di gestire il condominio anche per quelli che sono gli adempimenti contabili e fiscali.

Ecco perché nel corso si impara ad usare un software specifico che serve a tenere sotto controllo le spese del condominio e a gestire quegli adempimenti classici, quali il rendiconto annuale e la gestione della cassa.

Le nozioni di diritto

Il diritto civile e penale è un altro aspetto che gli amministratori di condominio devono imparare a conoscere, almeno a livello basilare, per saper gestire le responsabilità che sono connesse al loro operato. Nel corso si va ad approfondire tutto questo, insieme a quelle che sono le norme generali che regolano il condominio e le assemblee periodiche.

Materie complementari: la gestione degli impianti tecnologici

La tecnologia è un altro aspetto che un amministratore di condomio si trova a gestire e dunque è bene che egli sia preparato in merito. Per questo nei corsi per amministratore si studia anche tutto ciò che concerne gli impianti idraulici e quelli elettrici e termici, soprattutto per quel che riguarda l’aspetto della manutenzione ordinaria e straordinaria che è obbligatoria per legge e deve essere effettuata nelle tempistiche previste. Allo stesso modo, l’amministratore di condominio deve conoscere quali sono le norme che regolano la sicurezza degli impianti e fare in modo che tutto sia in regola.

I corsi di aggiornamento compresi nel prezzo

Come abbiamo detto sopra, gli amministratori di condominio hanno costante necessità di aggiornarsi per essere al passo con i tempi e riuscire a seguire le novità che vengono introdotte di anno in anno. Per questo nel prezzo del corso vengono compresi quasi sempre anche i corsi di aggiornamento.

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The Returned, il remake americano di Les Revenants

The Returned è serie prodotta nel 2015 ideata da Carlton Cuse (già noto per Lost, Martial Law, Bates Motel e The Strain) e prodotta per la A&E Network da Raelle Tucker.

Si tratta di una serie che è stata accolta in maniera abbastanza controversa, dividendo il pubblico tra chi la ama alla follia e chi invece la detesta con altrettanta intensità. L’aver diviso la platea televisiva in maniera così netta è anche alla base della decisione di A&E che, dopo aver finanziato la produzione dei primi dieci episodi della prima stagione, non ha mai dato il via libera per una seconda edizione, a meno di ripensamenti in un prossimo futuro.

Una decisione che potrebbe segnare la fine anticipata per un vero e proprio esperimento, teso ad affrontare il tema del ritorno di coloro che sono morti o ritenuti tali, con un approccio del tutto originale e nuovo rispetto ad esempio a quello esibito da The Walking Dead.

The Returned: la trama

The Returned racconta la vita di una placida cittadina in cui tutto scorre tranquillo sino al giorno in cui iniziano a fare capolino nelle strade alcune persone che erano morte da un tempo più o meno lungo. La prima a ritornare è Camilla Winship, deceduta nel corso di un incidente stradale quattro anni prima, che fa il suo ingresso in casa come se il tempo non fosse passato e non fosse successo nulla nel frattempo.

Allo stesso modo torna Simon, alla ricerca di Rowan, l’ex fidanzata che nel frattempo ha sposato un altro uomo. Anche Helen torna nella casa in cui ha abitato con il marito tre decenni prima, mentre ricompare anche un misterioso ragazzino, Victor, di cui nessuno sembra sapere nulla. The-Returned

Ognuno dei protagonisti cerca di tornare alla vita che aveva lasciato prima del decesso, ma allo stesso tempo iniziano ad intensificarsi strani fenomeni, come l’improvviso abbassamento della corrente alla loro comparsa o la comparsa di ferite sui corpi non solo dei vivi, ma anche degli stessi Revenants.

Se i protagonisti principali sono coloro che ritornano, allo stesso tempo lo è anche la cittadina teatro degli eventi, che si trova a dover gestire una situazione assolutamente inspiegabile, proprio mentre la diga che la circonda rischia di cedere all’improvviso, provocando un vero e proprio disastro di inspiegabili conseguenze.

All’origine c’è Les Revenants

The Returned è in pratica l’edizione statunitense di una serie televisiva francese, Les Revenants, ideata da Fabrice Gobert prendendo spunto da un film diretto da Robin Campillo nel 2004 e passata anche recentemente su Sky Atlantic.

Se la trama viene lasciata sostanzialmente intatta, rispetto all’originale prodotto da Canal + a mutare sono alcuni dettagli che non sono assolutamente secondari.

In particolare i detrattori della serie statunitense rimproverano il fatto di aver voluto mostrare la realtà della cittadina seguendo canoni estetici che non riescono a dar conto del tremendo impatto che le morti precedenti hanno avuto sul tessuto sociale della stessa. In pratica mentre nella serie originale i familiari delle vittime sembrano aver patito anche a livello fisico quanto accaduto, in The Returned non c’è alcuna traccia del carico di sofferenza in questione.

Una scelta che ha tolto in effetti grande potenzialità alla serie, avvenuta peraltro senza tenere in debito conto il fatto che anche negli Stati Uniti l’originale proveniente dalla Francia aveva avuto accoglienze entusiastiche.

Basti pensare al riguardo che sbarcata nell’autunno del 2013, Les Revenants aveva fatto il suo debutto americano sul canale Sundance TV, salutata da una vera e propria pioggia di recensioni superlative.

Un entusiasmo che si era propagato a macchia d’olio, contagiando anche i giurati degli International Emmy Awards, i quali non avevano esitato a consegnare alla serie la vittoria in qualità di migliore show drammatico.

Una tendenza ormai consolidata

Negli Stati Uniti, come del resto in molti altri Paesi, il remake è ormai di gran moda. Il motivo di questa scelta, è abbastanza scontato: prendere un plot che ha già funzionato non solo costa di meno che scrivere ex novo una fiction, ma offre anche ottime garanzie di riuscita.

Ormai i casi di serie provenienti dall’Europa e riadattate negli Stati Uniti sono molti, a partire da The Killing e The Bridge, derivate da fiction prodotte in Svezia e Danimarca.

Non sempre però la trasposizione si dimostra felice, come dimostra ad esempio il caso di Rake, la serie che vede protagonista Greg Kinnear nei panni di un avvocato che si fa terra bruciata intorno con una serie di comportamenti autolesionistici.

Tratta dall’omonima serie australiana, la fiction è stata stoppata da Fox a causa di una accoglienza molto tiepida da parte del pubblico televisivo. Lo stesso destino di Gracepoint, a sua volta ripresa da una serie britannica, Broadchurch, anche in questo caso tramutandosi in un vero e proprio flop.

Grande successo ha invece accolto House of Cards, The Office e Homeland. Se i primi due sono stati ispirati da spettacoli concepiti in origine in Gran Bretagna, la terza è basata su su Hatufim, uno spettacolo israeliano.
In definitiva il remake se da un lato costa meno, dall’altro non può offrire garanzia di successo, soprattutto ove la riscrittura suoni piatta o non riesca a trasmettere lo spirito dell’opera originaria.

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Scopri cosa c’è stasera in TV con la Guida TV Sky

La programmazione TV della serata sulla Guida TV Sky

Cosa c’è stasera in TV? Questa è la fatidica domanda che si ripete inesorabilmente ogni giorno, quando finalmente il lavoro è terminato e si può dedicare un po’ di tempo al relax con la famiglia.

Esistono molti modi per rispondere a questa domanda, ad esempio iniziare a fare zapping su tutti i canali, rischiando di perdersi l’inizio del programma preferito per una frazione di secondo e rovinare la visione.

Esiste solo un metodo facile ed efficiente per rispondere al quesito sulla programmazione TV della serata: la Guida TV ufficiale di Sky. Consultabile presso il sito web online del portale televisivo, la Guida TV raccoglie tutte le migliori proposte della programmazione TV di Sky oggi in TV e stasera in TV.

Cos’è la Guida TV di Sky

Sky mette a disposizione di tutti i suoi abbonati uno strumento unico e versatile per conoscere tutta la vasta collezione di programmi TV disponibili per la visione all’interno dei molti canali di intrattenimento dedicati.

Questo strumento è la Guida TV di Sky, che riunisce in un solo posto il palinsesto completo e l’interna programmazione TV di tutta la settimana, con l’elenco esaustivo dei migliori programmi TV oggi in onda e programmi TV stasera in programmazione, per non perdersene mai nessuno.

Consultando la pagina della Guida TV, si potrà trovare sempre il programma TV che fa al caso nostro, agevolati nella ricerca dalla struttura ordinata del sito web, che divide i programmi per sezioni e tabelle in programmi in onda questa settimana, oggi in TV o questa sera in TV.

Ogni programma è correlato da una scheda completa di tutti i dettagli di produzione, cast, regia, e orario di trasmissione.

Grazie ai loghi dei rispettivi canali indicati nella scheda dello show, sarà sempre facile capire dove trovare il proprio programma TV preferito e a che ora. Inoltre, le funzioni avanzate disponibili per utenti registrati permettono anche di selezionare i propri programmi preferiti e visualizzare la lista personalizzata dei programmi TV più rapidamente, così da ottimizzare la ricerca.

Come scoprire i programmi TV stasera in onda

La prima sezione del sito web, in alto appena sotto al menù introduttivo, è dedicata alla programmazione TV in onda stasera in TV. Questa tabella a scorrimento mostra gli show, i film, le serie e i documentari per ogni canale Sky che saranno trasmessi nell’attuale serata in TV, correlati da informazioni aggiuntive utili per prepararsi alla visione e da un’immagine di anteprima che permette di farsi un’idea sulla natura del programma.

La comoda interfaccia grafica user friendly rende immediata e intuitiva la consultazione dei programmi TV, grazie alle frecce che permettono di scorrere fra le anteprime, presentando l’offerta completa; se c’è un prodotto che ci interessa, basterà un click sopra l’immagine di anteprima per aprire la scheda completa del programma, compresa di pulsanti di condivisione sui social network per far sapere a tutti gli amici cosa si sta guardando stasera in TV e per mettersi d’accordo per vedere e commentare gli stessi programmi insieme. esempio-guida-tv

Con la comoda mascherina in primo piano, l’intero panorama dei programmi stasera in TV sarà visibile a colpo d’occhio, permettendo facili confronti e paragoni, e agevolando la scelta di cosa vedere fra i tantissimi film e prime visioni offerte da Sky Cinema e Sky Primafila, fra i telefilm e le serie animate disponibili su Sky Atlantis, e fra le dirette e notiziari sportivi trasmessi su Sky Sport e Sky Calcio.

Il menù a scorrimento facilita la comparazione dei programmi, e permette di vedere subito se ci sono più programmi di interesse in onda nella stessa fascia oraria, così da prendere provvedimenti per non perderne nessuno, e programmare la registrazione sul decoder My Sky mentre si guarda un altro programma TV. Con l’ausilio di Guida TV, è possibile scegliere quali programmi TV oggi registrare e inviare l’informazione al proprio My Sky direttamente dalla pagina web del sito, premendo l’apposito pulsante con il simbolo della registrazione e seguendo le istruzioni accessibili a tutti gli utenti registrati.

Rimanere aggiornati sui programmi TV stasera e oggi in TV anche da mobile

La Guida TV di Sky non è solo accessibile da computer fisso, ma adesso può essere consultata anche in movimento grazie alle nuove tecnologie mobili e all’apposita app per smartphone e tablet. I vantaggi sono innumerevoli, perché così sarà possibile scoprire i programmi TV oggi in programmazione e i programmi TV stasera in onda anche mentre siamo fuori casa, mentre camminiamo o viaggiamo su treni e mezzi pubblici in ritorno verso casa e il proprio televisore.

Così sarà possibile organizzarsi in modo da non perdersi il programma TV stasera in trasmissione, programmando eventualmente la registrazione sul proprio decoder My Sky da remoto direttamente da cellulare e tablet.

L’applicazione mobile della Guida TV ufficiale di Sky per sapere la programmazione TV della serata è disponibile sia per dispositivi Android che per dispositivi iOS sui rispettivi store.

La comoda interfaccia della app permette di eseguire ricerche per canale, così da visualizzare i programmi TV oggi in onda in base al canale di trasmissione, ma non solo: sono visualizzabili anche le offerte disponibili sulle vastissime videoteche digitali di Sky On Demand e Sky Primafila, così che anche nell’eventualità in cui non ci sia nessun programma di interesse in onda oggi in TV si avrà sempre qualcosa di appassionante da vedere optando sui prodotti su prenotazione a pagamento o gratuiti dei servizi aggiuntivi on demand.

House_of_Cards

La politica americana a nudo nel serial House of Cards

Gli intrighi di potere non sono mai stati così affascinanti

Potere, complotti, corruzione, sotterfugi, manipolazione, crudeltà. Solo una serie televisiva riesce a combinare tutti questi elementi in un mix esplosivo dal comprovato successo internazionale: House of Cards, che dopo un anno di fiato sospeso torna sul piccolo schermo per fomentare il conflitto interiore fra bene e male, giusto e sbagliato, in ogni telespettatore.

La nuova stagione del telefilm politico senza scrupoli promette ancora più suspense, cattiveria ed emozione.

Ma per realizzare un prodotto così ben costruito, servono gli ingredienti giusti. Alla base del successo di pubblico e critica di questo programma evento in tutto il mondo sta una storia intrigante e coinvolgente, personaggi accattivanti, stratificati e mai banali, e un cast stellare d’eccezione, il tutto impacchettato in una cornice di scrittura e regia di prima qualità.

Anche la quarta stagione, in onda in anteprima su Sky Atlantic ogni mercoledì alle 21.10 con un doppio episodio, ripropone questi elementi di successo, e li rinnova e rinfresca in una nuova miscela più subdola e geniale che mai.

La trama e i personaggi

La storia di House of Cards prende ispirazione dal libro omonimo scritto dal celeberrimo Michael Dobbs ed è la seconda volta che viene portata in televisione dopo un precedente adattamento inglese, che ha spinto Beau Willimon, ideatore e guida della nuova serie in onda su Sky Atlantic, a reinventarla e darle nuova vita.

Il fulcro della trama è la politica americana, e la scalata al potere senza esclusione di colpi per salire al vertice del governo. La storia ruota intorno a Frank Underwood, deputato democratico capogruppo di maggioranza alla Camera, che si vede vittima di un grave torto: la perdita del posto da Segretario di Stato che il presidente degli Stati Uniti Garrett Walker, fresco fresco di elezione, gli aveva promesso come ricompensa dell’aiuto che gli aveva fornito per ottenere il posto alla Casa Bianca. House_of_Cards

Sentendosi tradito e vedendo fallire il suo piano originale, Frank Underwood comincia una vendetta spietata contro chiunque lo ostacoli, pronto ad usare qualsiasi mezzo senza nessun scrupolo di morale per arrivare a spodestare il presidente e ottenere il titolo più alto dello stato.

Ad aiutarlo nelle sue spietate macchinazioni c’è la moglie, Claire Underwood, che oltre alla stessa amoralità, cinismo e spregiudicatezza, condivide con il marito anche la medesima ambizione e passione per il potere. Ma il loro rapporto potrà davvero reggere qualsiasi cosa?

Cast e produzione

Una storia così intrigante e dei personaggi così complessi e coinvolgenti sono portati sullo schermo da un cast a cinque stelle, capeggiato dal premio Oscar Kevin Spacey nei panni di Frank e Robin Wright nei panni di Claire, grazie al cui ruolo si è aggiudicata anche un Golden Globe come miglio attrice protagonista in una serie drammatica.

Ma non c’è solo recitazione brillante in House of Cards: anche la sceneggiatura è di prima classe, orchestrando intrighi e intessendo complotti in maniera magistrale, equilibrati dalla giusta componente di sentimenti e introspezione.

Anche la regia, diretta da David Fincher, è impeccabile, e bilancia luci e ombre in un mondo dove nulla è come sembra.

Un fenomeno globale

La serie ha raccolto un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo. Alla sua prima trasmissione in America in modalità di streaming online, ha battuto ogni record di visione per una serie diffusa via Internet, e il suo successo non si è più fermato.

House of Cards ha raccolto decine di nomination ai premi televisivi internazionali più famosi come Emmy Awards e Golden Globe, arrivando anche a infrangere lo schermo televisivo: molti dei suoi più grandi fan sono infatti i politici americani della vita reale, catturati dai loschi intrighi del mondo a loro familiare, uno fra tutto lo stesso presidente Barack Obama, che non esita a elogiare la serie.

Anche in Italia, la serie ha raccolto milioni di spettatori davanti agli schermi televisivi, che adesso fremono per sapere come proseguiranno i crudeli piani di Frank e Claire nella nuova stagione in onda su Sky Atlantic.

Cosa aspettarsi dalla nuova stagione in esclusiva su Sky

La nuova stagione di House of Cards, in onda ogni mercoledì su Sky Atlantic alle 21.10 in contemporanea come la messa in onda americana, riprende da dove si era interrotta la precedente stagione, e promette di mettere definitivamente alla prova il contorto e non sempre facile matrimonio fra Frank e Claire, che adesso sta attraversando uno dei suoi momenti più neri.

Dopo frustrazioni, crisi diplomatiche, campagne politiche piene di nefandezze, e una continua insoddisfazione, alla fine della precedente stagione Claire sembrava determinata a non essere più disposta a stare all’ombra del problematico e ambizioso marito, e ad abbandonare Frank.

La quarta stagione ruota quindi intorno allo scontro tra i coniugi Underwood, senza esclusione di colpi come solo loro potrebbero fare. La crisi matrimoniale sarà transitoria o definitiva? La rottura fra i due cambierà gli equilibri e le dinamiche della serie televisiva?

Che impatto avrà sugli altri personaggi e sullo sviluppo della vicenda, proprio adesso che la campagna elettorale incombe? È possibile scoprirlo solo seguendo ogni mercoledì i 2 episodi in onda su Sky Atlantic!

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Conoscere la propria ADSL e la velocità di connessione

ADSL: velocità teoriche e reali

Quando si parla di ADSL e velocità di connessione, bisogna sempre distinguere tra le velocità teoriche, ossia quelle massime consentite dal tipo di linea, di ADSL e di abbonamento, e quelle reali, ossia quelle effettivamente registrate nel momento in cui si naviga.

Per conoscere quali siano le reali velocità della propria linea basta effettuare uno speed test. Uno speed test è un semplice test di velocità offerto, in maniera gratuita, da molti siti comparativi nonché dalle stesse compagnie telefoniche.

Uno speed test permette di misurare l’ADSL e la velocità di connessione nel momento in cui si è in rete, per cui rappresenta un ottimo modo per avere un dato preciso, da ripetere anche più volte per ottenere informazioni più dettagliate sui Mega che caratterizzano realmente la propria navigazione.

Spesso si riscontra che la velocità che ci si aspetta, ossia quella per il quale si è sottoscritto un determinato abbonamento, non viene mai raggiunta. Si tratta di casi comuni, ma non sempre imputabili al gestore telefonico.

Infatti, la connessione internet può essere rallentata da diversi fattori, quali virus presenti sul computer o da sistemi operativi obsoleti. In questo caso, l’unica possibilità di migliorare la propria connessione ADSL e la velocità di connessione è quello di risolvere il problema dal punto di vista informatico, eliminando il malaware o aggiornando il sistema operativo del proprio computer. Test-ADSL-velocita

In altri casi, invece, il problema può essere dovuto ad un eccessivo utilizzo della rete, che si può verificare in determinati orari del giorno: il traffico troppo elevato, infatti, crea un vero e proprio intasamento che porta al rallentamento della comunicazione online.

Infine, esistono dei problemi strettamente collegati alla rete fisica, e quindi di competenza del gestore telefonico che offre il servizio. Il più comune è quello dovuto a guasti ed interruzioni ai cavi telefonici sui quali viaggia anche la rete ADSL.

La scelta dell’ADSL e della velocità di connessione

Quando ci si abbona ad un servizio di ADSL, si possono scegliere differenti possibilità di velocità, dipendenti sia dal tipo di gestore che dal tipo di contratto che si stipula.

Indipendentemente dalla velocità massima che viene offerta, va specificato che ogni gestore deve offrire alla propria clientela una velocità minima, garantendo quindi una connessione a determinati Mbps che dipendono, ancora una volta, sia dal gestore che dall’abbonamento stesso.
Ma quali sono le massime velocità che si possono ottenere con una linea ADSL?

Le classiche linee ADSL e quelle che viaggiano su reti WiMax o tramite altre tecnologie, presentano una velocità di base di 7 Mega in download. Si tratta, oggi, di una velocità che può sembrare ridotta, soprattutto se paragonata ai 100 Mega offerti dalla fibra ottica. Altre linee in ADSL hanno velocità di connessione più elevata, che arriva a 20 Mega in download e fino ad un Mega in upload.

Le nuove tecnologie, ossia quelle che hanno dato vita all’ADSL 2, all’ADSL2+ e alla più moderna famiglia VDSL permettono di raggiungere velocità che vanno dai 20 Mega fino ai 54 Mega. Naturalmente si tratta sempre di velocità teoriche, possibili in determinate condizioni e utilizzando computer moderni.

Vinyl serie tv

Vinyl serie tv: il lunedì “a tutto rock” di Sky Atlantic

Vinyl è un telefilm prodotto da Hbo ed ideato da Martin Scorsese e Mick Jagger, che racconta l’ascesa della musica rock anni ’70 in una New York in cui regnavano il punk e l’hip hop.

La prima stagione dell’acclamato telefilm, già proclamato “cult” dal network che lo ha prodotto, va in onda dallo scorso febbraio tutti i lunedì in prima serata su Sky Atlantic, ed è composta da 10 episodi, di cui il primo (il pilot) è stato diretto dall’iconico regista Martin Scorsese.

Vinyl serie tv: la serie televisiva a tutto rock

Uno degli ingredienti principali di Vinyl serie tv è che la trama racconta, per la prima volta, i retrovia dell’industria musicale degli anni ’70, il periodo in cui sono nati molti dei gruppi che hanno scritto la storia della musica.

Gli eventi che hanno determinato questo periodo storico vengono raccontati attraverso le vicende della vita di un discografico italo-americano del periodo, Richie Finestra (Bobby Cannavale), fondatore e proprietario dell’etichetta musicale “American Century Records”.

La casa discografica, dopo aver raggiunto picchi di successo invidiabili durante gli Anni ’60, purtroppo si ritrova sul punto di colare a picco, per via dei rapidi cambiamenti di tendenza che si stavano verificando in quel periodo.

La crisi della casa di produzione musicale diventa poco a poco anche la crisi personale del proprietario, il quale ripercuote le tensioni dovute alle difficoltà lavorative anche sulla sua bella moglie Devon (Olivia Wilde), un’ex attrice e modella della Factory di Warhol, ritiratasi dalla vita mondana per fare la madre e la moglie nella bella tenuta di periferia del discografico. Per via degli impegni lavorativi, Richie trascura spesso la donna e i figli, situazione che porta Devon a rimpiangere la vita da single.Vinyl serie tv

Così, anche i rapporti di Richie con la moglie vanno poco a poco a sgretolarsi e, come se non bastasse, l’uomo si ritrova al punto di dover vendere la sua azienda ad una società tedesca. A gestire l’impresa insieme a Richie ci sono anche i suoi soci, tra cui Zach Yankovich (Ray Romano), uomo amante del rock con un fiuto infallibile per gli affari, Julie Silver, il responsabile del reparto vendite (Max Casella) e Scott Leavit, avvocato che opera in modi non proprio legali (P. J. Byrne).

Nonostante la grande amicizia che unisce Richie e i suoi colleghi, le tensioni all’American Century Records salgono comunque alle stelle, in quanto ognuno di loro, ha opinioni differenti su come gestire gli affari della compagnia.

L’unica speranza di Richie e dell’”American Century Records” sembra essere il gruppo punk dei Nasty Bits capitanato da Kip Stevens (interpretato dal figlio di Mick Jagger, James), che però, dato l’atteggiamento autolesionista e non curante del frontman della band, non pare aiutare la situazione catastrofica in cui si trova l’etichetta.

Tuttavia, quando tutto sembra perduto, la vita di Richie Finestra viene improvvisamente stravolta da un evento inaspettato che lo aiuta a ritrovare l’amore per la musica e per il suo lavoro, anche se contribuisce ad affondare i suoi rapporti affettivi, soprattutto quelli con moglie e figli.

Vinyl serie tv: come è nato il telefilm culto dedicato alla musica rock

Dietro all’idea che ha dato vita a Vinyl serie tv, ci sono due importanti personalità, che di rock se ne intendono: il primo degli ideatori di Vinyl è infatti Mick Jagger, il frontman dei leggendari Rolling Stones, mentre il secondo è Martin Scorsese, uno dei più grandi registi contemporanei (vincitore di un Premio Oscar e di 3 Golden Globes), non che amante della musica rock ed autore di uno dei documentari live dedicati alla band di Jagger.

Oltre ai due ideatori del telefilm, dietro a Vinyl c’è anche un altro grande nome: Terence Winter, autore e sceneggiatore de “I Soprano”, trasmissione televisiva che è valsa all’uomo la vittoria di ben 4 Emmy Awards, ovvero i prestigiosi premi dedicati al mondo della tv di importanza pari a quella degli Oscar.

Vinyl serie tv: il cast stellare

Dietro all’enorme curiosità nata intorno all’episodio pilota della prima stagione di Vinyl, non c’è solo il fatto che la trasmissione è stata ideata e prodotta da nomi illustri dello spettacolo. Determinante per il successo del primo capitolo del telefilm, infatti, è stato anche il cast stellare composto da celebri personaggi della televisione come Bobby Cannavale, Olivia Wilde, Ray Romano, P.J. Byrne e James Jagger, figlio del leader dei Rolling Stones.

Il protagonista Richie Finestra è interpretato dall’attore di origini italiane Bobby Cannavale, conosciuto soprattutto per la sua partecipazione al telefilm di Terence Winter “Boardwalk Empire – L’impero del crimine” e la sua apparizione nella sit com americana “Will&Grace”, interpretazioni che sono valse all’uomo due Emmy Awards.

Nei panni della sua consorte, la bella e giovane Devon, troviamo invece Olivia Wilde, attrice conosciuta dal pubblico per aver recitato nel teen drama “The O.C.” e nel medical drama “Dr. House – Medical Division”. L’ex modella è ricordata inoltre per i film “La ragazza della porta accanto” e “Cambio vita”.

Al fianco di Richie Finestra a decidere le sorti dell’etichetta discografica “American Century Records” troviamo anche Zach Yankovich, interpretato da Ray Romano. Il volto dell’attore molto conosciuto negli States per aver interpretato il ruolo da protagonista principale in “Tutti amano Raymond” e per aver “prestato” la sua voce a Manfred, il simpatico mammut della serie di cartoni animati “L’era glaciale”.

Tra gli interpreti di Vinyl serie tv, troviamo anche P. J. Byrne (“The wolf of Wall Street”), Paul Ben Victor (“Daredevil”) e Max Casella (“I Soprano” e “Boardwalk Empire – L’impero del crimine”).

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Frozen, uno dei migliori film d’animazione

Frozen della Walt Disney ha conquistato grandi e piccoli

Uno dei film d’animazione moderni che ha conquistato grandissimo successo è Frozen – Il regno di ghiaccio, prodotto dalla Disney ed uscito in Italia nel 2013.

Il film, prodotto completamente in computer-animazione, è il 53esimo classico Disney e tratto dall’omonima storia di Andersen; a causa di una diatriba per i diritti d’autore, il film è stato rimandato più volte negli anni dopo il 1946, vedendo infine la luce come cartone quasi completamente indipendente dalla fiaba originale.

Per trovare ispirazione per l’ambientazione e prendere spunto dai magnifici paesaggi, il team di produzione si è recato in Norvegia e ha attentamente osservato il comportamento di animali come le renne; i castelli e le sontuose dimore nordiche riportate nel cartone animato si rifanno a luoghi esistenti, come il castello reale Akershus ad Oslo.

La trama di Frozen

Elsa e Anna sono due sorelle principesse, figlie dei regnanti di Arendelle, regno ottocentesco situato in Scandinavia.

Fin dalla nascita, Elsa ha il potere di creare e manipolare il ghiaccio; un giorno però, giocando con la sorella, inavvertitamente Elsa le fa del male. I genitori, su consiglio del Re dei Troll, la segregano fino a che non imparerà a controllare i propri poteri. frozen_wide

Anni dopo, Elsa ormai maggiorenne può regnare: durante la cerimonia per l’incoronazione, la sorella Anna si innamora del principe Hans che viene dal sud. Elsa si rifiuta di benedire l’unione, dato che i due innamorati si conoscono appena; nella discussione che segue, Elsa perde il controllo dei suoi poteri gettando l’intera città nel perenne inverno. Spaventata, Elsa fugge in cima alla Montagna del Nord e si costruisce un magnifico palazzo di ghiaccio; Anna intanto lascia il potere nelle mani del principe Hans e va in ricerca di Elsa.

Quando si incontrano però litigano nuovamente e senza volerlo Elsa la colpisce al cuore con del ghiaccio; Anna ora potrà guarire solo con un atto di vero amore, altrimenti diventerà una statua di ghiaccio. Il principe Hans, intanto, marcia con un esercito sul castello di Elsa, deciso a rapirla e prendere le ricchezze di Arendelle.

Fatta prigioniera, Elsa scopre che Hans non ama affatto Anna, ma voleva solo sposarla per poter controllare il regno. Elsa si libera e con i suoi poteri crea una terribile tempesta, che finisce solo quando Hans, mentendole, le dice che Anna è morta.

Grazie al potere del vero amore, sia Elsa che Anna (aiutata dall’innamorato Kristoff) si salvano; Hans viene imprigionato mentre Anna e Kristoff regnano insieme su Arendelle.

Un successo planetario vincitore di due Oscar

Frozen si è aggiudicato due premi Oscar, come Miglior Film d’Animazione e Miglior Canzone (Lei It Go).

La colonna sonora originale ha raggiunto la prima posizione nella classifica statunitense Billboard 200; la colonna sonora è stata in cima alla classifica per 13 settimane, fatto che non accadeva dai tempi di Titanic.

Il cartone animato è diventato un merchandising globale, con un fortissimo impatto sulla produzione di giocattoli e gadget a tema; al parco divertimenti Disneyland, l’apparizione delle principesse Elsa e Anna è stata attesa per ore dagli spettatori.

allontanamento serpenti, geki, salamandre

Disinfestazone serpenti Roma e dintorni: chi chiamare?

Disinfestazione serpenti a Roma, chi devo chiamare?Allontanamento di rettili, come serpenti, geki, salamandre etc.

Sul territorio italiano sono presenti diversi tipi di rettili ma per questo post ci concentreremo sui serpenti più o meno pericolosi, serpenti che vanno allontanati da enti pubblici o privati, quindi anche sul territorio laziale e di Roma con le sue vaste aree verdi. In caso di presenza di rettili ci si può rivolgere a ditte autorizzate e specializzate nella disinfestazione dei serpenti.

Richiedere un preventivo per la disinfestazione serpenti a Roma

Rivolgersi subito ad una ditta che si occupi della disinfestazione di vipere bisce e serpenti. I serpenti sono specie protette, così come avviene in altre regioni d’Italia, anche nel Lazio dalla legge regionale n.18/1988 e in base a tale normativa non si possono catturare, non si possono sopprimere né allontanarli avvalendosi di metodi lesivi della salute dell’animale e neanche distruggere le uova i loro luoghi di riposo.
Anche a Roma si possono trovare sia le specie innocue come i colubridi sia le specie più pericolose dei viperidi, ossia vipere e aspidi e tra queste la vipera Aspis è una delle più comuni a trovarsi.
Poiché l’allontanamento deve rispettare la legge regionale garantendo l’incolumità e sicurezza di questi animali,
in caso di presenza di serpenti nella propria abitazione ci si può rivolgere alle diverse aziende autorizzate e specializzate nella disinfestazione serpenti a Roma.
La procedura di disinfestazione avviene generalmente seguendo un iter:
· innanzitutto si può richiedere una consulenza facendosi anche calcolare un preventivo per scegliere tra le diverse offerte;
· di solito viene fatto prima un sopralluogo per valutare la soluzione migliore da adottare;
· generalmente si adottano le tecniche di allontanamento con l’utilizzo di prodotti cosiddetti disabituanti per allontanare i rettili per diverso tempo. Sono prodotti che contengono odori e sostanze repellenti per i rettili e che li fanno allontanare dai luoghi in cui vengono utilizzati. Sono a base di oli essenziali naturali insopportabili per i serpenti e sono prodotti bio-compatibili;
· solo in alcuni casi molto estremi si ricorre alla procedura della loro cattura con trappole che non siano lesive dell’incolumità del serpente e al successivo spostamento in habitat naturali.

Prevenire la presenza di serpenti, altri rettili e disinfestazione

La presenza di rettili, serpenti e vipere, solitamente si ha maggiormente al di fuori dei centri urbani, quindi nelle zone rurali e nei boschi. Però, anche nelle pinete e aree verdi come i grandi parchi dei centri urbani come Roma ci si può imbattere nella presenza di serpenti e ritrovarseli nella propria abitazione. Per prevenire la presenza di questi animali si possono prendere diversi accorgimenti, tra questi:
· sicuramente mantenendo i giardini puliti senza ammassi di fogliame e altri materiali;
· l’erba incolta può nascondere la vista del rettile, quindi andrebbe mantenuta rasata;
· gli accatastamenti di legname possono essere un ottimo nascondiglio, quindi la legna andrebbe disposta quanto più in ordine e presa con attenzione, meglio con l’utilizzo di guanti;
· i solai e i garage andrebbero mantenuti con un certo ordine, in quanto possono essere un luogo di riparo;
· le grate delle cavità per lo scolo dell’acqua andrebbero coperte con una rete fitta o zanzariera;
· infine, soprattutto se si è in zone predisposte, è anche importante notare la presenza di ratti, che possono richiamare la presenza di serpenti.
In ogni caso di sospetto o certezza della presenza di vipere o altri rettili è opportuno sempre rivolgersi ad aziende che su Roma sono autorizzate e specializzate nella disinfestazione dei serpenti.