Category Archives: Salute e Medicina

psicologo

Un aiuto Picologico

Nella vita di ogni giorno siamo costantemente sottoposti ad una quantità eccessiva di stimoli esterni e di sollecitazioni, che spesso comportano un accumulo di disagio crescente, degenerando talvolta in vere e proprie somatizzazioni o patologie.

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Questo capita frequentemente negli adulti, ma anche in bambini e adolescenti, quando la difficoltà di adattamento all’ambiente esterno può portare, talvolta, allo sfociare di disturbi specifici, come quelli dell’apprendimento.

Rispetto al passato, oggi si ha un maggior livello di attenzione nei confronti di queste situazioni, ed è possibile affidarsi a persone specializzate in varie branche della psicologia, per aiutare l’individiuo a ritrovare uno stato di equilibrio e solidità emotiva.

La dottoressa Cinzia Foresto, psicologa specializzata nel metodo Feuerstein, si occupa di assistere le persone affette da varie tipologie di disturbi, tramite consulenze, colloqui, sostegno psicologico, diagnosi e riabilitazione sia per adulti che per adolescenti o bambini.

Presente a Torino e a Chiasso, Cinzia Foresto assiste i suoi clienti per disturbi d’ansia, fobie, somatizzazioni, disturbi del sonno e dell’umore, con un occhio particolare ai bambini e ragazzi affetti da disturbi specifici dell’apprendimento, come dislessia, disgrafia, deficit di attenzione o iperattività.

Nella sua pagina http://www.psicologotorinoforesto.it è possibile trovare ulteriori informazioni è approfondimenti in merito alle attività da lei svolte e ai metodi utilizzati.

Tra le pagine del sito è possibile approfondire anche l’approccio del metodo Feuerstein, da lei applicato, che aiuta l’individuo a modificare e migliorare la propria capacità di adattamento al cambiamento, lavorando sul comportamento della persona e non solo sullo specifico problema; in questo modo l’individuo impara a essere più flessibile di fronte ai cambiamenti esterni, e a trovare interiormente le risorse necessarie per affrontarli, risolvendo, come conseguenza varie tipologie di malessere.

Questo metodo viene utilizzato soprattutto per bambini e adolescenti, che devono ancor rafforzare e definire il proprio carattere, e pertanto possono vivere con grande difficoltà l’adattamento agli stimoli esterni.

Per avere ulteriori informazioni, o richiedere una consulenza, è possibile contattare la dottoressa Foresto tramite il suo sito http://www.psicologotorinoforesto.it

impianto zigomatico

Soluzione zigomatica all’innesto osseo

Una valida alternativa all’innesto osseo è la soluzione zigomatica; ma cosa sono gli impianti zigomatici?

Essi sono degli innovativi impianti, provenienti dagli Stati Uniti,realizzati con viti di una lunghezza variabile tra 35 e 60 mm in titanio, un materiale di colore bianco-argenteo, molto duttile e facilmente malleabile con ottime caratteristiche meccaniche, come la sua alta resistenza alla corrosione all’aria.

Essi vengono ancorati all’osso dello zigomo per supportare in modo fisso la protesi dentaria dell’arcata superiore realizzando il cosiddetto “carico immediato” entro 72 ore dall’intervento anche in presenza di gravi atrofie dell’osso mascellare superiore; in tal caso vengono inseriti nel paziente impianti molto lunghi i quali partono dal primo molare e, inserendosi nel processo zigomatico, lambiscono il seno mascellare.

Questa nuovissima tecnica implantologica è solitamente utilizzata da pazienti portatori di protesi totale rimovibile, che dopo un utilizzo di diversi anni hanno conseguito il dramma dell’atrofia ossea, da pazienti con scarso osso residuo dovuto ad un ritardo nelle estrazioni dentarie oppure ad una considerevole perdita ossea dovuta a traumi (incidente stradale).

L’utilizzo della soluzione zigomaticaevita il ricorso al trapianto osseo e riduce considerevolmente la durata del trattamento, Si tratta di una tecnica chirurgica che non presenta rischi; il paziente sottoposto a tale trattamento può incorrere in lievi complicanze quali sinusite, lieve insensibilità cutanea dello zigomo (solo il 5% dei casi), completamente reversibili e temporanee dopo aver effettuato una terapia medica appropriata.

impianto zigomatico

La soluzione zigomatica permette di avere un elevato comfort estetico e funzionale, in quanto l’operazione, che viene effettuata ambulatorialmente in anestesia locale, dona al paziente il paziente la possibilità di ritornare a sorridere dopo tre giorni con una protesi provvisoria fissa e con un disagio post operatorio di lieve entità; le probabilità di successo dell’intervento si aggirano intorno al 98 e il 100% senza la presenza di alcuna cicatrice sul viso, dato che gli impianti vengono inseriti dall’interno della bocca.

Fondazione Ettore Sansavini: la ricerca scientifica all’avanguardia

Il fondatore

Ettore Sansavini è presidente e fondatore di GVM Care & Research oltre che esserne amministratore delegato. È una figura di primo piano nel mondo della sanità privata nella quale ha operato con dedizione fin dal 1962. gvm-care-researchIl 1973 è una data fondamentale perché Sansavini diventa il direttore della casa di Cura Villa Maria di Cotignola indirizzando il lavoro della sua équipe verso il ramo della cardiochirurgia. In poco tempo la casa di cura diviene un vero punto di riferimento del settore dopo vari e conclamati successi. Nel 1989 diventa azionista di maggioranza di Villa Maria e una decina di anni dopo fonda a Lugo un gruppo composto da strutture sanitarie distribuite su tutto il territorio nazionale con progetti ambiziosi anche all’estero.

Ettore Sansavini è membro AIOP Nazionale nel Comitato Esecutivo,  membro della Commissione Sanità di Confindustria dell’Emilia Romagna, presidente dell’AIOP Liguria, coordinatore della Commissione Alta Specialità Alta Complessità e fondatore della Fondazione Ettore Sansavini per la ricerca scientifica.

La Fondazione

fondazione-ettore-sansaviniNel 1998 nasce la Onlus con lo scopo di ricercare innovative metodologie interventistiche e di fare ricerca nella progettazione e applicazione di dispositivi medici all’avanguardia. Gli ambiti di analisi si sviluppano soprattutto nel settore della cardiochirurgia e sulle malattie del cuore. Viene fatta ricerca anche nell’ambito dell’impianto di protesi ortopediche, nella progettazione di strumenti per ridurre i tempi e l’aggressività degli interventi chirurgici e sulle tecniche da adottare per rendere il decorso post operatorio del paziente meno difficoltoso e invalidante. Lo staff operante nella fondazione è composto da abili e appassionati ricercatori ed è suddiviso in tre aree. La Direzione Generale è presieduta dal Prof. Tronconi, qui si gestiscono i rapporti istituzionali tra la Fondazione e tutti i partner che collaborano con essa. Il tutto è supportato da un’area amministrativa-contabile che provvede alla raccolta fondi con progetti, attività ed eventi. Esiste poi la Direzione Scientifica con a capo il Prof. Tavazzi. In questo settore l’attività principale è quella di mantenere collaborazioni con team di ricerca esterni impegnati nella stesse attività. Infine, di fondamentale importanza, è l’Unità di Ricerca Clinica vero cuore pulsante della Fondazione.

Composizione della Fondazione

La Fondazione è composta dalla Dott.ssa Maria Cristina Jori e 6 preparati e validi assistenti. In questo ambito si sviluppano e progettano i vari protocolli e si analizzano i risultati di ogni studio clinico. Lavorano ad ogni progetto anche due data manager, un ingegnere e uno statistico che provvedono ad analizzare tutti i dati ottenuti per proseguire nel migliore dei modi gli studi clinici. LaFondazione Ettore Sansavini nel corso del tempo ha ottenuto importanti risultati e riconoscimenti. Nel 2000 viene riconosciuta come Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale portando avanti un lavoro svolto egregiamente e atto al miglioramento delle condizioni di salute delle persone. Un’altra branca molto importante della Onlus è l’Unità di Ricerca di Medicina Rigenerativa chiamata SWITH che conduce studi approfonditi sulle cellule staminali analizzandone i vari impieghi che potrebbero essere applicati in medicina. In questa unità vengono condotti studi sulla genesi delle staminali sviluppando dispositivi e metodi per ricreare in laboratorio i tessuti umani fluidi dai quali poter prelevare questo particolare tipo di cellule. La direzione del laboratorio è stata affidata al Prof. Carlo Ventura. I ricercatori che operano all’interno della fondazione possono essere annoverati tra i migliori esistenti, uno staff che si è sempre distinto per l’impegno nel portare a termine ogni progetto e per le eccezionali intuizioni che hanno portato alla scoperta di importanti soluzioni per diverse tipologie di problematiche in campo medico. La Fondazione è sostenuta con un aiuto concreto da diversi enti e marchi rinomati come: Bayer, Soringroup, Agfa, Fresenium Medical Care, MCR, Terme di Castrocaro, Fondazione CLI (per la lotta contro l’infarto) e dal gruppo GVM Care & Research.

omeopatia

L’omeopatia

Nell’ampio è ricco mondo delle pratiche naturali per la cura e il miglioramento della qualità della vita di ciascuno, spicca sicuramente l’omeopatia.

Di recente nascita, si parla infatti di circa due secoli fa a cura di Hahnemann, studia infatti una nuova metodologia per la risoluzione dei malanni e dei vari problemi di salute.

L’omeopatia infatti non cerca di sopprimere il sintomo coprendo il dolore con un farmaco, ma cerca di risalire alla causa del problema in modo da aiutare il corpo ad impiegare la propria energia vitale per guarire. Per energia naturale infatti si intende l’insieme delle risorse interiori che il corpo deve imparare ad utilizzare a fondo in modo da debellare problemi e malattie con le proprie forze.

L’omeopatia stessa si fonda appunto sullo studio e la ricerca, attraverso la propria esperienza, di capacità che portino ad una cura che lavora con il principio del curare il simile con il simile, ovvero tramite le sostanze naturali.

Per effettuare tali cure naturali infatti si utilizzano sostanze provenienti dal sistema vegetale, minerale o animale, eliminando così le proprie tossicità attraverso l’utilizzo di piccolissime dosi, per curare attraverso gli effetti che le sostanze stesse creerebbero nel soggetto sano.

I sintomi in questione sono studiati e sperimentati attraverso i provings, ovvero attraverso esperimenti in cui i soggetti sani assumono determinate sostanze e se ne studia gli effetti sul loro organismo attraverso l’indagine medica.

Ogni persona verrà quindi guarita in maniera diversa e su misura, tenuto conto poi non solo delle sue caratteristiche fisiche ma anche dello stato emozionale.

omeopatia

Si parla infatti di simillimum, ovvero la somministrazione di rimedi che producono effetti sia fisici che emozionali e mentali, molto simili a quelli naturali del proprio organismo.

Nell’omeopatica viene quindi condotto anche un colloquio che va oltre le semplici caratteristiche fisiche e del malanno in questione.

Ci si interessa infatti anche alle caratteristiche sentimentali e mentali del soggetto, in modo da avere un quadro di insieme davvero dettagliato e completo.

Nell’omeopatia è infatti importante conoscere abitudini del sonno, dell’alimentazione e tante altre attività che si svolgono normalmente, in modo da poter intervenire nel modo più mirato e personalizzato possibile.

Nell’omeopatia quindi ogni sintomo del soggetto in questione deve essere inquadrato e ricollegato all’universalità della sua vita e delle sue caratteristiche anche emozionali.

Visita il sito dell’omeopata di Milano Canzi Giuliano : http://www.omeopata-milano.it/omeopata-a-milano/

medico legale

La figura del medico legale

Il medico legale è una figura chiave negli ambiti in cui s’incontrano il diritto e la medicina. In tutte le circostanze giudiziarie- nel campo penale e civile- in cui si richiede il supporto della competenza medica, si fa ricorso al medico legale.

I contesti d’intervento sono molteplici. Nell’immaginario collettivo, il medico legale è colui che effettua l’autopsia sul cadavere allo scopo di accertare le cause di un decesso di natura violenta.

medico legale

In effetti, sul piano strettamente legale, il suo ruolo è essenziale nell’individuazione di eventuali colpevoli. Per questo, egli svolge tutte le indagini di tipo biochimico che possono essere di conforto al lavoro degl’inquirenti con i quali collabora.

La stessa funzione di accertamento delle responsabilità, il medico legale la esercita in merito ad incidenti o eventi fortuiti.

E’ il caso degl’incidenti stradali, degli infortuni sul lavoro e di altre situazioni in cui si configura la responsabilità di terzi. In tutti questi casi, il medico legale ha il compito di valutare gli esiti invalidanti dell’evento traumatico e di stilare la relazione medico-legale, indispensabile per ottenere il risarcimento dei danni.

La relazione si basa sulla visita e sull’esame di tutto il materiale documentale relativo alla vicenda. Non è una semplice certificazione attestante lo stato di invalità del soggetto, ma un documento dettagliato in cui non solo viene descritto lo stato di salute e i danni manifesti, ma soprattutto viene individuato un nesso causale tra questi e il fatto accidentale.

Nella relazione il medico inserisce anche una stima economica, finalizzata al risarcimento del danno e riferita sia al danno patrimoniale, dovuto all’inattività lavorativa e alle spese per le cure, che al danno biologico, attinente alla sfera fisica, emotiva e relazionale della persona.

L’intervento del medico legale è richiesto anche in casi di soccorso dannoso e di malasanità. La fattispecie del soccorso dannoso si presenta quando chi presta soccorso in caso di infortunio o incidente, pur senza intenzionalità, provoca un danno aggiuntivo, una complicazione o un peggioramento delle condizioni.

In queste circostanze il medico legale è chiamato a verificare le cause e le responsabilità del danno ulteriore.

Nella vasta casistica di episodi di malasanità, il medico legale valuta le conseguenze del danno e la possibilità che sia stato provocato da un errore del medico o da un difetto della struttura sanitaria. Sulla base di questa valutazione redige la perizia medico-legale, con annessa quantificazione del danno.

dottori che operano in cardiochirurgia a bologna

Cardiochirurgia a Bologna: riparazione della valvola mitrale

Fino a pochi anni fa la cardiochirurgia mininvasiva era dedicata solo ad interventi semplici e che non presentavano particolari complessità, oggi molte cose sono cambiate ed è possibile eseguire interventi di cardiochirurgia a Bologna con tecnologia robotica e mininvasiva anche per interventi importanti, come la riparazione della valvola mitrale, o malattia di Barlow, e il trattamento della fibrillazione atriale.

Riparazione valvola mitrale

La riparazione della valvola mitrale è consigliata quando, in base alle condizioni del paziente, è possibile riparare la valvola esistente ed evitare la sostituzione, quest’ultima, infatti, apporta nella fase post operatoria notevoli modifiche nella quotidianità del paziente.

La riparazione consiste nell’asportare il tessuto in esubero presente nella valvola, eliminando anche eventuali calcificazioni, vengono di seguito riparate le corde che regolano il movimento dei lembi ed inserito un sostegno alla base della valvola. In passato si interveniva con l’apertura dello sterno e con l’applicazione di una macchina cuore-polmone. Ciò comportava maggiore dolore, anche nella fase post operatoria, un sanguinamento copioso con necessità di trasfusioni e anche il rischio, soprattutto di ictus, connesso al dover riavviare il cuore in seguito all’intervento.

Le tecniche mininvasive permettono di avere accesso alla valvola attraverso un piccolo taglio, solitamente eseguito in zona laterale, inoltre, in alcuni casi è possibile intervenire a cuore battente quindi senza necessità di fermare e riavviare il cuore, viene, infatti, “immobilizzata” solo una zona del cuore interessata dall’intervento.

I vantaggi sono notevoli perché sono ridotti i tempi di degenza, i tempi di recupero post operatorio, i rischi connessi all’intervento classico, ad esempio rischio di ictus ed emorragie ed, infine, è ridotto il dolore, a vantaggio della qualità della vita del paziente. Anche dal punto di vista psicologico il paziente ha giovamento nel sapere che deve affrontare un intervento con rischi ridotti di complicanze.

Fibrillazione atriale

Negli ultimi anni importanti novità hanno interessato anche la fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca caratterizzata dall’accelerazione del battito cardiaco che origina dalle camere superiori del cuore. I sintomi sono difficoltà respiratorie, dolore toracico, intorpidimento, palpitazioni, debolezza.

Le novità sulla fibrillazione atriale riguardano sia la prevenzione, infatti, è stato scoperto che vi è una maggiore incidenza di fibrillazione atriale quando i valori di omocisteina nel sangue sono elevati, ciò consente di fare prevenzione attraverso un semplice esame del sangue in grado di misurare i livelli di questo amminoacido.

Lo stesso è presente soprattutto negli alimenti proteici (uova, latticini), mentre un’importante funzione di regolazione è riconosciuta all’acido folico, da ciò deriva che una dieta appropriata può ridurne l’insorgenza.

Per quanto riguarda la cardiochirurgia a Bologna, la tecnica mininvasiva permette di intervenire con un taglio di circa 2-3 cm sulla parete laterale, da qui si può accedere alla sede di origine della fibrillazione atriale, cioè all’atrio sinistro, si procede con una deconnessione delle 4 vene e all’ablazione con radiofrequenza. Questo intervento ha la durata di circa 50 minuti e non richiede anestesia totale, ciò vuol dire che il paziente, pur non avvertendo dolore, è vigile.

centro italiano di implantologia dentale

Implantologia

L’implantologia dentale è una tecnica odontoiatrica che permette di sostituire denti mancanti applicando un impianto di sostegno che si può definire una radice artificiale.

Si tratta di una vite in titanio che proprio come una radice del dente, è collocata nell’osso mascellare per sostenere un dente in sostituzione o un ponte. Gli impianti dentali possono essere una opzione per le persone che hanno perso un dente o più denti a causa di malattia parodontale, infortunio o altri motivi.

Centro di implantologia dentale in Italia del Dottor Cannizzo : www.cannizzostudio.com

L’impianto dentale endosseo, che significa nell’osso è il tipo più comunemente usato attualmente. Una chiave per il successo dell’impianto è la quantità e la qualità dell’osso in cui l’impianto deve essere posizionato.

Procedure dell’implantologia

centro italiano di implantologia dentale

Il paziente ideale per un impianto dentale deve essere in buona salute generale e orale con ossatura adeguata nella mascella per sostenere l’impianto. Inoltre è consigliabile che i tessuti gengivali siano sani e privi di malattia parodontale, in quanto gli impianti dentali sono strettamente connessi con i tessuti gengivali.

La procedura di implantologia dentale è un lavoro di squadra tra il dentista e il parodontologo, in quanto devono determinare dove e come collocare l’impianto.

Di solito l’impianto dentale è fatto con una semplice anestesia locale. Non si sente alcun dolore al momento, ma proprio come dopo un’estrazione, si può sentire un certo disagio durante la settimana successiva. A volte il dentista può decidere per un sedativo, se il paziente è molto nervoso o se il caso è complicato.

Dopo l’implantologia dentale

Dopo l’impianto dentale, i denti richiedono un igiene orale attenta e costante a casa e regolari visite dentistiche. Gli impianti dentali sono come veri e propri denti e richiedono la stessa cura. Al fine di mantenere il l’impianto pulito e privo di placca, è necessario utilizzare regolarmente spazzolino e filo interdentale.

Dopo il trattamento, il parodontologo lavorerà a stretto contatto con il dentista per sviluppare il miglior piano di cura per il paziente. Visite periodiche di controllo e manutenzione devono essere programmate per monitorare gli impianti, denti e gengive e per controllare che siano in buona salute.

Durata degli impianti dentali

Gli impianti sono sicuri e ben consolidati come trattamento provato e testato. E’ probabilmente vero che gli impianti, proprio come i denti naturali, dureranno per tutto il tempo ma dipende molto da una cura corretta e appuntamenti di manutenzione regolari.

Se gli impianti vengono trascurati si possono sviluppare infezioni gengivali, sanguinamento, dolore e malessere generale.

Se invece le protesi sono ben curate e se l’osso è forte e sano, ci si può aspettare una durata di molti anni. Tuttavia, proprio come con altri impianti chirurgici, ad esempio una protesi d’anca, non vi è alcuna garanzia a vita.

implantologia dentale quanto costa?

Impianti dentali quanto costano

Da alcuni anni si è affermata in campo odontoiatrico la metodica dell’implantologia dentale che permette la sostituzione di uno o più denti mancanti attraverso l’inserimento nelle ossa mascellari di radici dentali artificiali in titanio altamente biocompatibile.

Si tratta di una tecnica ormai largamente utilizzata nella maggioranza degli studi odontoiatrici proprio in seguito all’introduzione del titanio, che si è rivalato un materiale particolarmente adatto allo scopo, grazie alla sua capacità di favorire l’attacco biologico di tessuto umano intorno a se.

Se si vuole entrare nel dettaglio dell’intervento, eseguibile quasi sempre in anestesia locale, si vedrà che esso consiste nel praticare un foro nell’osso mascellare con una fresa per l’inserimento dell’impianto stesso.

Impianti dentali e tecnica

La tecnica di ultima generazione (tecnica flapless) prevede l’inserimento dell’impianto attraverso un foro praticato partendo direttamente dalla gengiva per arrivare, poi, all’osso sottostante, senza quindi la necessità di scollare il lembo gengivale dall’osso.

implantologia dentale quanto costa?Questa procedura ha reso l’intervento molto più rapido e ha ridotto notevolmente i fastidi post operatori. Per poter procedere occorre, ovviamente, valutare la condizione generale del paziente e lo stato delle ossa mascellari che devono ricevere l’impianto.

Questi accertamenti vanno fatti attraverso una radiografia ortopanoramica delle arcate dentali ed, in alcini casi, una TAC. Talvolta, quando l’osso mascellare manca o è inadeguato a ricevere l’inpianto, si procede con la rigenerazione guidata o con innesti di tessuto osseo.

Queste tecniche di chirurgia impiantare avanzata  rendono, però, impossibile la metodologia flapless, facendo ripiegare obbligatoriamente il chirurgo verso la tecnica a lembo aperto. L’elevata biocompatibilità del titanio riduce al minimo le probabilità di insuccesso per cui si può tranquillamente dire che un impianto dentale di questo tipo è fatto per durare nel tempo.

Ma quanto costa il singolo impianto o l’intera arcata ?

Per quanto riguarda il costo va detto che in Italia questo si aggira tra i 1.000,00 e i 1.800,00 euro per singolo dente, mentre per la ricostruzione di un’intera arcata di denti mancanti si può arrivare a cifre che oscillano tra i 10.000,00 e i 18.000,00 euro.

Ci si può rivolgere, ovviamente, alle centinaia di strutture private esistenti nel nostro paese, ma anche ad alcune strutture pubbliche che sono in grado di offrire questo servizio, anche se non si ha diritto al rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Un’alternativa valida può essere quella di rivolgersi a centri specializzati all’estero (ad esempio in Romania), dove i costi sono notevolmente più contenuti, ma, in questo caso, al prezzo dell’impianto va aggiunto il costo del viaggio e del soggiorno per il tempo necessario all’intervento.

Inoltre va ricordato che, se ci dovessero essere problemi, sarebbe certamente più difficoltoso ottenere assistenza. In ogni caso la scelta dell’impianto dentale non è certamente l’unica strada da percorrere quando si debbono risolvere problemi dentali, anche se i risultati che si possono raggiungere con questa tecnica sono difficilmente eguagliabili.

psicologo a torino

Percorso di psicoterapia

A fronte di un disagio psichico, di qualunque natura esso sia, la psicoterapia può costituirsi come percorso diretto verso una soluzione, una cura, oppure un miglioramento.

Questo percorso può essere affrontato in due, oppure in gruppo dove attraverso la condivisione le dinamiche si articolano in modo differente.

Quando un paziente sente il bisogno di intraprendere una psicoterapia la sua scelta può cadere su approcci differenti, fatti di teorizzazioni e quindi metodi differenti. Tuttavia la differenza la fa sempre la relazione che il paziente instaura con il terapeuta.

Lo psicologo in tutto ciò è, infatti, veicolo del metodo e della teoria ma non solo questo: è, infatti, anche catalizzatore e la sua stessa presenza è determinante per il funzionamento della psicoterapia stessa. Non esiste una psicoterapia in generale più efficace di un’altra, ma esiste solo una psicoterapia più adatta rispetto ad un’altra per uno specifico individuo.

L’individualità è un elemento focale della terapia, sia per quanto concerne il paziente, dunque, che per quanto riguarda il terapista stesso, e la loro relazione può portare al superamento degli ostacoli e dei blocchi che ogni terapia è costretta a superare.

Il Tuo Psicologo a Torino

psicologo a torino

Una psicologo, tuttavia, può anche far fronte ad interventi di riabilitazione delle funzioni cognitive (che siano queste danneggiate a causa di danni cerebrali, sia che si tratti di un difetto evolutivo come i disturbi dell’apprendimento): in questi casi la terapia primaria sarà necessariamente il recupero delle funzioni perse, ma non sarebbe sufficiente limitarsi a quello.

Al di là della terapia riabilitativa, è necessario, infatti, intraprendere una psicoterapia che affronti il disagio psicologico che tali mancanze hanno portato, conducendo il paziente all’accettazione ed al superamento.

Solo un’analisi a tutto tondo delle difficoltà psicologiche è in grado di portare al totale benessere psicologico dell’individuo.

Come abbiamo visto la psicoterapia può avere molte facce e molte espressioni ed è proprio questo quello che è necessario prendere in considerazione, da parte del paziente, nel momento in cui ci si mette alla ricerca di un terapeuta.

Come per molte altre cose e come per ogni terapia, anche medica volendo, l’interazione tra le persone si costituisce come elemente centrale, nonché fondamentale.

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Esercizi per stare in forma online

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Infatti l’esercizio fisico produce un benessere mentale. Fare allenamento all’aria aperta permette di essere rilassati, sereni e di godersi la giornata. I medici raccomandano per mantenere in forma il cuore e soprattutto la mente di svolgere regolare attività fisica almeno 3 volte alla settimana.

Una camminata sostenuta, fare le scale sono i primi esercizi da fare per prendere uno stile di vita salutare e armonioso. Insomma pochi minuti al giorno o dedicare istanti della giornata da dedicare allo sport.

Dalla palestra ad uno sport di squadra agli sport estremi tante sono le possibilità per rimanere in forma e per allenarsi all’area aperta.

Le soluzioni sono molte quindi vi aspettiamo sul nostro blog!