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Risparmiare sulla bolletta di casa con le nuove offerte di luce e gas

Le offerte di luce e gas per risparmiare a casa

I racconti dei nostri genitori e nonni di quando si usavano le candele per illuminare casa e si riscaldavano le lenzuola con i carboni ardenti ci sembrano ormai fantascienza. L’eccesso di elettrodomestici e dispositivi elettronici in cui viviamo ci ha abituato a dare per scontato il fatto di avere sempre a disposizione l’elettricità e, soprattutto, di poterla utilizzare senza limiti. A fine mese, però, le bollette di luce e gas incidono molto sul bilancio familiare, anche perché le tariffe dell’energia elettrica e del gas sono in costante ascesa.

Come si può risparmiare, allora? Tanti piccoli accorgimenti nella vita quotidiana a volte sono sufficienti a ridurre i costi: ad esempio spegnere sempre la luce quando usciamo da una stanza, o disattivare la classica ciabatta della TV sono ottime abitudini che dovremmo sempre seguire. Ovviamente però la differenza principale la fa lo scegliere le offerte di luce e gas più convenienti, in particolar modo quelle a tariffa oraria, valutando le proposte dei diversi fornitori. In questo articolo vi spieghiamo come orientarvi nel mondo di luce e gas.

Come sono calcolati i prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica

Il prezzo delle risorse energetiche è strettamente legato ai consumi, al taglio di potenza in relazione all’elettricità o al costo del gas per metro cubo (Smc) e alle fonti impiegate. Ci sono poi altri tre elementi a influire sull’importo riportato nella bolletta:

    • i servizi per la vendita, il costo energetico e il guadagno dell’azienda che eroga l’energia elettrica o il gas;
    • i servizi di rete con il trasporto e la distribuzione delle risorse;
    • le imposte applicate dal governo.

Questi aspetti rendono difficoltoso il lavoro di stabilire il prezzo effettivo e quindi di determinare quale sia la tariffa energetica migliore. Per fare un calcolo sulla convenienza è quindi necessario basarsi sul proprio stile di vita e sulle abitudini legate ai consumi.

Scegliere le offerte di luce e gas in base al proprio consumo

Le fasce orarie sono certamente una buona opportunità per chi è a casa solamente in alcuni momenti della giornata. Le tariffe monorarie consentono di avere la medesima tariffa per giorno, sera e notte, mentre altre opzioni consentono di usufruire di agevolazioni in determinate fasce orarie. Le tariffe biorarie pensati per far utilizzare le risorse in uno specifico momento. Se ad esempio si usano le risorse energetiche principalmente la sera tra le 20 e le 23, bisogna individuare una tariffa che consenta di ottenere un risparmio economico proprio in quel lasso di tempo. Oppure di notte, quando i consumi generali calano.

Come cambiare il fornitore dell’energia elettrica o il gestore del gas

Se si è individuata un’offerta di luce e gas migliore di quella che si ha, la procedura per il cambio di fornitore è piuttosto semplice e non vi sono costi da sostenere. Non serve neppure inviare la disdetta per il rapporto in essere, perché sottoscrivendo un nuovo contratto si autorizza l’azienda a comunicare al precedente fornitore il passaggio. Il mercato libero dell’energia permette di trasferire con semplicità il contratto, ma a quanto può ammontare il risparmio? Il conto preciso non può essere fatto senza conoscere l’importo della bolletta specifica; tuttavia la riduzione massima dei costi che si può ottenere è grossomodo di 250 euro all’anno fra gas e luce.

Online ci sono diversi siti in cui si può fare facilmente un confronto di tariffe per la luce e il gas. Basta inserire qualche dato nei formulari e si ottengono varie tariffe con le principali caratteristiche contrattuali. Tale opportunità segue la normativa che ha liberalizzato il mercato per la fornitura di gas e luce, permettendo all’utente di cambiare liberamente il proprio fornitore. Il mercato libero ha portato a una maggiore concorrenza per cercare di acquisire nuovi clienti e di non perdere quelli con cui si è già stipulato il contratto, che per il consumatore si traduce in un gradito contenimento dei prezzi, .

La legge sul mercato libero dell’energia

Il Decreto Legge numero 79 del 16 marzo 1999 ha introdotto la liberalizzazione del mercato, consentendo al consumatore di scegliere le tariffe migliori selezionando l’operatore più adatto alle proprie esigenze di consumo. Non è comunque obbligatorio per l’utente aderire al libero mercato e, nel caso si preferisca usufruire del servizio di maggiore tutela, si avrà accesso ai contratti stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Bisogna però fare attenzione, perché i prezzi possono variare periodicamente per nuove decisioni dell’Autorità stessa.

Il mercato libero propone comunque una maggiore varietà di contratti e quindi di tariffe, con soluzioni legate ai consumi reali e agli orari di utilizzo. I fornitori hanno l’interesse a mettere a disposizione prezzi più convenienti, mentre l’Autorità segue l’inflazione e gli adeguamenti delle imposte, non prestando molta attenzione alle strategie di mercato dei liberi operatori.

Le offerte luce e gas a confronto: Iren Mercato

Fra i diversi fornitori di luce e gas, Iren Mercato si sta affermando nel settore non solo grazie ai buoni prezzi offerti, ma anche ai bonus riservati ai consumatori che decidono di firmare il contratto con l’azienda per la prima volta. Alla firma si ottengono infatti 40 euro di sconto di benvenuto e la tariffa è bloccata per due anni. La clientela di alcune banche specifiche può inoltre usufruire di sconti ulteriori.

diversi bonifici bancari

I bonifici bancari

Il bonifico bancario è uno strumento per trasferire denaro in qualsiasi valuta tra due persone fisiche o giuridiche.

I soggetti in questione sono l’ordinante e il beneficiario.

Si definisce bancario perché il trasferimento dei soldi avviene attraverso la propria banca, che si impegna a trasferire i soldi alla banca controparte, e quest’ultima deve depositare il denaro trasferito sul conto corrente del beneficiario.

Affinché si possa effettuare un bonifico non bisogna necessariamente essere un cliente della banca, quindi si può effettuare ugualmente pur non avendo un conto-corrente.
La somma di un determinato bonifico può essere pagata anche in contanti.

Tipologie di bonifici

I bonifici possono essere di differenti tipologie:

Bonifico sepa

Con l’entrata in vigore del bonifico SEPA il 1 febbraio 2014, si ha la possibilità di effettuare bonifici in tutti quei paesi che rientrano nell’area SEPA, complessivamente ne sono 31: 15 sono i paesi che utilizzano come moneta l’euro, ed oltre all’Italia si ricorda: Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Grecia, Lussemburgo, Austria, Finlandia, Slovenia, Cipro e Malta.

Rientrano nell’area SEPA anche tutti quei paesi che se pur non avendo come moneta l’euro, accettano ugualmente i pagamenti con questa moneta, sono: Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Polonia, Ungheria, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Romania, Svizzera, Norvegia, Islanda.

Scopo della nascita del bonifico sepa
Il bonifico SEPA è nato con lo scopo di poter mettere in atto dei pagamenti in euro nelle stesse condizioni di sicurezza, in un paese diverso dal proprio.

Bonifico ordinario

Il bonifico ordinario rispetto a quello periodico si effettua solo in seguito ad una richiesta da parte dell’ordinante cioè la persona fisica o giuridica che deve fare il trasferimento dei soldi. Il bonifico ordinario comporta una spesa, perché i prezzi dei trasferimenti da una banca all’altra cambiano notevolmente.

E’ proprio questa la motivazione che ci spinge a scegliere quale sia la banca ove trasferire il denaro che meglio si adatta alle nostre esigenze. I tempi del bonifico ordinario vanno da 1 a 4 giorni lavorativi. Logicamente se l’ordinante e il beneficiario dispongono della stessa banca i tempi saranno senza dubbio minori, rispetto a chi usufruisce di banche diverse.

Bonifico online
Il bonifico online è diventato ormai di moda negli ultimi anni. Basta avere un computer, una connessione internet, e senza che ci si rechi presso uno sportello bancario.

Si accede alla pagina web, si inseriscono le proprie credenziali cioè il nome utente e la password, ed il bonifico è fatto!

Operare con lo spread trading

Lo spread trading: cos’è e come funziona

Il sogno di chi fa trading online è azzerare i rischi in modo da evitare le perdite ed assicurarsi comunque dei guadagni. Per realizzare l’obiettivo sono state elaborate diverse strategie denominate market neutral.

Tra queste lo spread trading, anche denominato pair trading, che, lungi dall’essere il differenziale tra il rendimento dei BTP e i Bund tedeschi che tanto ha spaventato negli anni passati, è nel trading una tecnica per avere un’esposizione neutrale sui mercati.

Questa strategia, ancora poco conosciuta soprattutto tra i neofiti, è simile agli hedge fund, cioè i fondi speculativi, ma ha comunque delle caratteristiche peculiari in quanto è possibile agire anche con pochi titoli, inoltre negli hedge fund è possibile avere un pacchetto con titoli anche appartenenti a settori disparati.

Operare con lo spread trading
Lo spread trading

Caratteristiche principali

Lo spread trading prevede che il trader contemporaneamente attui un acquisto e quindi un’operazione Long e una vendita, operazione Short, su titoli simili.

In questo modo viene sfruttato il differenziale tra una coppia di valute, azioni, materie prime. In poche parole per fare spread trading, o pair trading, è necessario operare preferenzialmente con titoli dello stesso settore.

Ciò perché è molto probabile che tali titoli si muovano nella stessa direzione. In teoria potrebbero esservi delle differenze di tendenza solo nel caso in cui ci siano eventi economici che riguardino esclusivamente una sola società del settore e quindi non tutti i titoli del settore.

Ad esempio investendo nei titoli assicurativi è molto probabile che gli stessi si muovano seguendo la stessa tendenza, al rialzo o al ribasso, ma è impossibile che si muovano nella stessa misura.

Se la tendenza è al rialzo si avranno dei guadagni vendendo i titoli assicurativi che probabilmente si muoveranno in modo più debole e acquistando quelli che si muoveranno in modo più agile verso l’alto, in questo modo i guadagni saranno massimizzati.

Occorrerà operare al contrario nel caso in cui la tendenza sia al ribasso. Nel caso in cui però una società sia interessata da eventi particolari, ad esempio un’indagine giudiziaria, è possibile che l’andamento sia in disaccordo con il trend quindi è necessario evitare di investire su di essa.

Operare con lo spread trading

Analisi di mercato per guadagnare

Anche se investire con lo spread trading sembra facile in realtà occorre stare e attenti e scegliere bene la coppia su cui operare altrimenti il rischio di perdite comunque c’è.

Di conseguenza non si può agire senza una buona analisi dei titoli e dei mercati. In questo caso è preferibile affidarsi ad un’analisi tecnica, cioè basata sugli andamenti dei periodi precedenti, prendendo come riferimento periodi piuttosto lunghi.

In questo modo sarà possibile individuare come si sono comportati in precedenza i titoli in periodo di trend al rialzo o al ribasso.

Nello spread trading è possibile operare con strategie di breve o medio-lungo termine, molto dipende dalle scelte personali del trader.

Anche in questo tipo di strategia viene applicato il rapporto di leva, quindi se il leverage è 1:100 investendo 10 euro è come se ne fossero stati investiti 1000 e quindi è necessario valutare bene i rischi e la quantità di denaro da investire in modo da riuscire a gestire il rischio ed evitare perdite elevate.

Non solo teoria, ma anche pratica

I consigli Forex di FXGM per un trading sicuro

Perché FXGM?

La scelta di un broker è il momento più importante per un futuro trader. Al broker, infatti, vanno affidati i propri capitali, vanno trasmessi i propri dati e, soprattutto, al broker bisogna rivolgersi ogni volta che si abbia bisogno di un consiglio tecnico o di un supporto burocratico. Scegliere un broker professionale, serio ed affidabile è quindi un obbligo, non una scelta.Non solo teoria, ma anche pratica

Molto spesso, si sente parlare di Forex e di truffa come se fossero la stessa cosa: in realtà chi parla in questo modo quasi sicuramente ha subito una frode da parte del proprio broker per cui, facendo di tutta l’erba un fascio, accomuna il broker truffaldino al mercato valutario più importante del mondo.
La scelta del broker, si diceva, è fondamentale per evitare una truffa, ma anche per poter portare avanti un trading di buon livello. FXGM, broker riconosciuto dai più importanti enti europei che regolamentano il trading online è sicuramente una delle scelte più affidabili nel settore.

Questo broker, infatti, non solo affianca professionalità e trasparenza, sicurezza ed affidabilità, ma offre ai propri traders un’assistenza continua, fatta di consigli nel Forex, per condurre i propri affari nel modo più corretto e sicuro.

I consigli Forex di FXGM: studio e preparazione

FXGM è molto chiaro da questo punto di vista: tutti possono fare trading nel Forex Market, ma ad una condizione, ossia che studino e conoscano le regole del mercato.

Essere vittima di una truffa, infatti, è molto semplice se non si hanno le conoscenze adeguate. Per questo motivo FXGM mette a disposizione dei propri clienti un importante supporto didattico, fatto di dispense, libri, video-lezioni e molto altro, per prepararsi al meglio prima di operare nei mercati.

Inoltre, il Forex è un mercato in continuo movimento. Per essere un trader di successo non è sufficiente studiare una volta e poi vivere di rendita: bisogna essere sempre aggiornati sugli andamenti dei diversi asset, sulle situazioni socio-economiche e politiche delle nazioni con cui si effettua il proprio trading, sulle diverse metodologie di investimento, sulle strategie eccetera.

Un supporto molto importante viene dato da dati, grafici e calendario economico che regolarmente vengono pubblicati sulle piattaforme di trading, ma essi devono essere sempre consultati per poter restare veramente aggiornati su quanto succede nel mondo e capire quindi come e su cosa indirizzare il proprio trading.

Non solo teoria, ma anche pratica

Per i trader neofiti o anche per i trader esperti che vogliano studiare e testare nuove strategie, un supporto fondamentale è dato dai conti demo. Un conto demo permette di fare trading senza rischiare niente e rappresenta lo strumento più importante per quanti si avvicinano al Forex.

Se la teoria, infatti, permette di apprendere i mezzi del trading, i conti demo permettono di comprendere realmente come funziona il Forex, come utilizzare i diversi strumenti di trading come la leva, le diverse strategie, le analisi tecniche eccetera.

Comprendere come realmente funziona tutto questo, permette soprattutto di capire la differenza tra l’aver condotto un trading erroneo ed essere stati vittima di una frode.

Fonte: FXGM

Esempi di analisi tecnica

Analisi tecnica: strumento di previsione delle valute nel forex

L’analisi tecnica è lo studio dei trend del valore della moneta attraverso i grafici. Il forex è un mercato in continua evoluzione dato il numeroso quantitativo di contrattazioni effettuate in tempi brevi.

Esempi di analisi tecnicaIl mercato delle valute si presenta estremamente volatile e i trader devono affidarsi alle loro conoscenze e all’ausilio fornito dalle piattaforme di trading per piazzare i loro ordini di acquisto e di vendita delle monete. Non è facile stabilire quali potrebbero essere le oscillazioni dei prezzi per cui è necessaria la conoscenza del mercato.

Oltre all’analisi fondamentale che è una disciplina basata sullo studio delle variabili macroeconomiche le cui variazioni influenzano i prezzi delle valute, altri strumenti di aiuto per fare previsioni sono i grafici da cui nasce l’analisi tecnica. In base alla durata degli investimenti il trader sceglie il tipo di grafico opportuno alla sua analisi.

Se il trader acquista e vende nell’arco dell’intera giornata aprendo e chiudendo continuamente le sue posizioni si baserà su grafici giornalieri per compiere le sue azioni.

Se il trader investe per periodi più lunghi potrebbe effettuare le sue previsioni sui grafici storici. I grafici storici risultano attendibili se il mercato subisce le stesse sollecitazioni per cui è necessario valutare il comportamento dei prezzi per capire se la tendenza è la stessa.

Analisi tecnica: i suoi dogmi

L’analisi tecnica si basa sulla conoscenza di tre dogmi. Il primo dogma mette in evidenza che i prezzi delle valute esprimono l’informativa del mercato.

Se il prezzo ha una tendenza al rialzo lo strumento finanziario dovrebbe essere acquistato soprattutto nel caso in cui il trader conosce l’imminente variazione delle variabili fondamentali che potrebbe modificarne il valore.

Viceversa in relazione all’informativa del mercato se la tendenza è ribassista lo strumento finanziario dovrebbe essere venduto. Il secondo dogma dell’analisi tecnica evidenzia che il prezzo dello strumento finanziario oggetto di studio segue la tendenza degli altri strumenti finanziari presenti sul mercato e quindi in generale la tendenza del mercato stesso.

Se la tendenza è rialzista è utile acquistare il titolo. Il terzo dogma asserisce che l’andamento dei prezzi si ripete nel tempo se si verificano le stesse condizioni nel mercato quindi un’analisi approfondita dei prezzi risulta vantaggiosa per conoscere le loro variazioni nel medio-lungo termine.

Esempi di analisi tecnica

Quando il trader osserva il grafico della giornata precedente evidenzia dei punti in cui i prezzi toccano determinati livelli. Il livello di supporto è il punto più basso del prezzo della giornata precedente. Il livello di resistenza è il punto più alto raggiunto dal prezzo nella giornata precedente. Nella nuova giornata si evidenzierà un nuovo minimo e un nuovo picco.

L’andamento dei livelli di supporto e di resistenza serve per tracciare sui grafici delle linee di tendenza, cioè delle rette che toccano due punti del grafico. Per individuare una tendenza rialzista si considerano due picchi e per evidenziare una tendenza ribassista si prendono due minimi. Quando viene rotta una linea di tendenza il prezzo subisce un’inversione di tendenza.

Questo tipo di analisi tecnica consente al trader di piazzare il suo ordine di acquisto o di vendita delle valute sapendo che la tendenza ha maggiore importanza quando si mantiene a lungo nel tempo.

Fonte: Analisi Tecnica di FXGM

sicurezza nel trading

Operare in borsa con trading sicuro è possibile, ecco come

Operare in borsa in modo sicuro e tenendo lontano il rischio di frode è possibile grazie al trading online, che permette di investire in valute, con il forex, azioni, materie prime e indici.

Di cosa si tratta

Peculiarità del trading online

Il trading online si è diffuso negli ultimi anni ed è usato anche da persone che non hanno molte sostanze, ma vogliono avere dei guadagni ulteriori rispetto allo stipendio. Per investire basta una connessione internet e una registrazione presso un broker finanziario e l’apertura di un conto. Si tratta di un mercato globale aperto 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana ed utilizzabile comodamente da casa sfruttando il tempo libero.

sicurezza nel trading
Regolamentazione

Al riparo da truffe grazie alla licenza

Per operare al riparo da truffe, FXGM ci dice che è bene controllare che il broker scelto sia regolamentato, cioè abbia ottenuto la licenza da parte di un’autorità pubblica di un Paese dell’Unione Europea. Solo in questo modo è possibile avere la certezza di essere al riparo da una possibile truffa perché, gli intermediari che chiedono e ottengono la licenza sono sottoposti a controlli preventivi e successivi.

I controlli hanno ad oggetto il rispetto della normativa MiFID emanata dall’Unione Europea, questa ha lo scopo di tutelare gli investitori e di assicurare ad essi trasparenza. I broker sono anche tenuti ad informare gli investitori sui rischi di perdite legati al trading online e ad istituire un fondo di compensazione diretto a coprire eventuali danni causati agli investitori.

Il broker giusto

Scegliere un broker che agevoli i guadagni

Queste sono le garanzie minime minime previste per legge, ma ci sono broker che oltre ad avere queste caratteristiche, cercano anche di agevolare gli investitori attraverso degli ulteriori strumenti che hanno lo scopo di aumentare le possibilità di guadagno.

Tra gli strumenti forniti, primaria importanza deve essere riconosciuta alla formazione. Per poter fare trading online in modo profittevole e sicuro, è necessario conoscere le basi partendo dal significato dei termini. Oltre ciò è necessario conoscere le caratteristiche del mercato in cui si decide di operare, ad esempio chi vuole investire nel forex, o mercato delle valute, deve conoscerne le caratteristiche e sapere quali fattori portano ad un aumento o diminuzione del valore delle stesse.

Oltre a fornire queste informazioni, alcuni broker mettono a disposizione degli investitori anche i grafici ed aggiornamenti in tempo reale dal mondo dell’economia, solo in questo modo chi vuole operare nel forex può farlo in modo consapevole ed evitando di sentirsi truffato.

Rapporto di leva e margine

Attenti al rapporto di leva e alle sue conseguenze

Per evitare di fare forex e sentirsi vittima di una truffa è bene scegliere un intermediario che applichi un rapporto di leva ragionevole. Il leverage è un meccanismo che permette di avere guadagni percepibili anche investendo pochi euro ad apertura di posizione.

Se viene proposto un rapporto di leva 1:200, investendo un euro si avranno guadagni per 200 euro, ma attenzione, lo stesso meccanismo viene applicato anche alle perdite.

Il rapporto di leva è inoltre speculare rispetto al margine, infatti quando si apre un conto non è possibile aprire posizioni per l’intero ammontare perché una quota, dipendente dall’investimento che si vuole fare e dal rapporto di leva, è destinata a coprire eventuali perdite.

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Per tutelare i propri risparmi è meglio investire in oro

Oro = sicurezza

Non è un luogo comune quello di recitare il detto che ‘il miglior investimento è quello fatto in oro’, e i fatti lo dimostrano da sempre. Il prezioso metallo conosciuto ed apprezzato fin dall’antichità, si è sempre confermato refrattario ad abbassamenti di valore e, anzi, ha sempre dimostrato la massima affidabilità non solo mantenendo il suo iniziale valore ma, addirittura incrementandolo.

L’oro è una sicurezza che viene certificata non da mode passeggere o da azzardate operazioni speculative, bensì dalla sua specifica storia che lo ha sempre visto protagonista della sicurezza economica. Questo valore intrinseco fa del prezioso metallo una sorta di assicurazione capitale che può essere trasformata in denaro contante in caso di necessità improvvise, senza per questo patire alcuna svalutazione di sorta.

Risparmio ma dove?

L’italiano è sempre stato un popolo risparmiatore, forse perché geneticamente memore di miserie patite da bisnonni e nonni. Educati dai propri genitori all’arte del risparmio sin da piccoli (chi non ha avuto in regalo un salvadanaio?), da grandi ci si è dovuti informare circa il modo più conveniente e sicuro dove conservare i propri risparmi.

La trafila alla quale quasi tutti si sono sottoposti per capire il da farsi, è stata quella di chiedere alla propria banca o anche al proprio assicuratore oppure ascoltare il suggerimento di un amico pronto a svelare i suoi segreti. Si è visto, specialmente in questo ultimo ventennio, come si siano dimostrati inaffidabili titoli e azioni suggerite dall’addetto della banca; o anche quanto poco veritiere siano state le proiezioni fornite dal broker assicurativo che dichiaravano il contrario di quello che poi si è andato a verificare; così come, il famoso ‘bene rifugio’ rappresentato dal mattoncino, ossia dall’investimento immobiliare che era la panacea contro ogni malversazione, alla lunga ha mostrato la corda presentando il conto: tasse di proprietà altissime e, magari, inquilino moroso che ha causato spese legali per essere sfrattato.

Se l’italiano è il popolo con il più alto risparmio in Europa, è lecito chiedersi dove sono stati indirizzati tutti questi fondi? La risposta può essere quasi sicura: titoli di Stato, certificati postali, titoli azionari. E se un tempo, l’idea dell’investimento era legata ad un possibile guadagno che arrivava da interessi maturati oppure dall’andamento della Borsa Valori, al giorno d’oggi questo pare solo una mera utopia.

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L’oro è per sempre

Sono i trascorsi poco edificanti che hanno causato notevoli perdite ai piccoli risparmiatori, che hanno evidenziato come investire oro, sia una soluzione che rappresenta una certezza dimostrata nel tempo.

L’oro non svaluta ma si rivaluta. L’oro può essere comodamente custodito in proprio (basti pensare ai mini lingotti facilmente occultabili e facilmente trasportabili) senza paura di perderlo. L’oro è un bene velocemente vendibile in caso di urgenza perché non necessita di lunghe operazioni come quelle relative alla smobilitazione di titoli o azioni. L’oro è una garanzia totale che consente di sapere che i propri risparmi sono al sicuro nelle nostre mani e che il loro valore può essere seguito quotidianamente, solo leggendo la sua quotazione al banco metalli.

Per questa somma di ragioni, investire oro è la soluzione più certa ed appropriata per mettere al riparo i risparmi di una vita. Molte sono le possibilità di acquisto: dal semplice lingotto (ce ne sono di diversi pesi) alle monete, e tutte disponibile presso serie aziende che si occupano di preziosi o presso i banchi metallo che sono autorizzati a vendere oro certificato.

L’importante è affidarsi ad un referente che sia sulla piazza da anni e che abbia acquisito un background che lo ha reso affidabile ed esperto e dove poter avere suggerimenti e indicazioni.

 

cessione-quinto

Cessione del quinto

Per tutti coloro che cercano del credito c’è da sapere che uno dei prodotti migliori disponibili sul mercato e consigliati dai professionisti del settore è la cessione del quinto.

Si tratta infatti di un metodo di finanziamento molto comodo e veloce, che semplifica molte fasi della pratica e della gestione successiva, sia dal punto di vista del professionista del settore finanziario che del cliente.

Scegliendo infatti una cessione del quinto la procedura sarà molto rapida, in modo da ricevere subito la somma che si vuole; a differenza ad esempio di altre forme di credito più lunghe e complesse come il mutuo. Inoltre una volta accettata, la cessione del quinto non prevede nessun addebito in banca con costi ulteriori o pagamenti attraverso bollettini postali, ma la rata sarà trattenuta direttamente dalla busta paga del soggetto che stipula appunto il contratto di cessione.

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Come vedete quindi la cessione del quinti è davvero un ottimo prodotto, sia dal punto di vista della sicurezza che della velocità delle pratiche e della gestione successiva della situazione di debito, ma non è finita qui. La cessione infatti, oltre ad essere molto utile, è anche molto conveniente.

Al momento tale tipologia di credito offre i migliori tassi a disposizione nel settore dei piccoli prestiti, non prendendo quindi in considerazione in mutui. Sicuro è almeno che in generale le cessioni del quinto donano la possibilità di avere un tasso di interesse ben più basso dei prestiti personali.

Per richiedere o semplicemente cercare ulteriori informazioni circa la cessione del quinto, un ottimo ed utile sito è www.finanziamentimultifinitalia.it. Si tratta infatti di un’aziendda che da anni si occupa di trovare la migliore soluzione nel modo del credito per ogni suo cliente.

Per la vostra cessione del credito affidatevi quindi solo ai migliori professionisti del settore. Visitate quindi il sito internet e scroprite se rientrate nelle categorie di persone che possono chiedere una cessione del quinto, oltre a tantissime altre indicazioni utili.

Prestiti per le Casalinghe

Prestiti per le Casalinghe

Questo articolo sui prestiti per le casalinghe è stato scritto in collaborazione con il portale finanziario ClickMoney.it.
La crescente crisi economica, la costante diminuzione dei posti di lavoro, il costo di mantenimento dei figli, ha determinato un crescente e rilevante aumento delle donne che restano a casa e decidono di impegnarsi nel “non-lavoro” della casalinga. Purtroppo, in Italia, il ruolo della casalinga non è riconosciuto come un ruolo lavorativo e produttivo. La casalinga, per ora ha solo obblighi economici come pagarsi l’assicurazione per eventuali incidenti domestici ma non è riconosciuta legalmente come una forma giuridica. Continue reading